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Atto a cui si riferisce:
S.4/02137 AIMI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: è recentissimo l'appello lanciato dal sindaco di Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello, sulla...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 081
all'Interrogazione 4-02137

Risposta. - Il centro di accoglienza di Lampedusa costituisce la prima frontiera per l'arrivo in Europa e l'avamposto del nostro Paese verso il golfo della Sirte. Al fine di decongestionare la pressione causata dall'intenso flusso di arrivi sull'hotspot presente a Lampedusa, sono state individuate in Sicilia 12 strutture per l'esecuzione delle misure di sorveglianza sanitaria nei confronti dei migranti. Sono state inoltre predisposte, nei centri di prima accoglienza di Catania e Siracusa, specifiche aree finalizzate all'attuazione della sorveglianza sanitaria.

A seguito della diffusione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, tuttora in corso, nell'ambito dell'organizzazione per l'attuazione delle misure di prevenzione del contagio, come noto è stato previsto il ricorso all'utilizzo delle "navi quarantena", tutte attualmente operative in Sicilia. Si evidenzia, peraltro, come alla data del 22 settembre siano stati trasferiti da Lampedusa sulle navi circa 4.700 migranti, mentre il trasferimento presso le altre strutture per la quarantena, dislocate su tutto il territorio nazionale, ha interessato circa 8.400 persone.

Si segnala, altresì, che al fine di garantire all'hotspot di Lampedusa maggiori standard di sicurezza, sono in via di ultimazione specifici interventi volti all'adeguamento e ampliamento della capacità ricettiva della struttura, che attualmente è pari a 192 posti.

Quanto alle iniziative intraprese in tema di sicurezza, va preliminarmente evidenziato che in occasione degli imbarchi di migranti dall'hotspot di Lampedusa sulle navi quarantena, è stato adottato un dispositivo di vigilanza con l'ausilio di unità navali della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto e di reparti delle forze dell'ordine. La Prefettura dl Agrigento, d'intesa con la Questura, il comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di finanza, ha altresì adottato provvedimenti finalizzati ad incrementare la vigilanza dell'hotspot e a rafforzare i meccanismi di controllo del territorio, in relazione all'eventuale sussistenza di specifici profili di rischio.

Su un piano più generale va rammentato che presso tutte le strutture di accoglienza destinate alla quarantena è costantemente attivo un dispositivo di vigilanza apprestato dalle forze dell'ordine e con il concorso dei militari dell'Esercito Italiano, impiegati nell'operazione "Strade sicure" il cui piano d'impiego ha consentito di mettere a disposizione dei prefetti della Sicilia un contingente di quasi 1.000 uomini.

Si assicura, dunque, che l'impegno del Governo per Lampedusa è costante e si articola su più livelli di intervento. A conferma, si richiama anche il recente decreto-legge agosto, n. 111 del 2020, con il quale sono state previste specifiche misure per la ripresa economica dell'isola.

MAURI MATTEO Vice ministro dell'interno

07/10/2020