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Atto a cui si riferisce:
S.4/02698 CANDURA - Al Ministro della giustizia. - Premesso che: tutti i collegi e gli ordini professionali, provinciali o nazionali, sono enti di diritto pubblico sotto il diretto controllo del...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 081
all'Interrogazione 4-02698

Risposta. - Occorre rilevare che ai sensi dell'art. 26, lett. g) e h), della legge n. 434 del 1968 il Ministero della giustizia, con decreti del 15 marzo 2018, all'esito dell'istruttoria espletata ha provveduto ad approvare le delibere n. 40 e n. 41 del 18 dicembre 2017, relative alla misura dei contributi da corrispondersi da parte degli iscritti negli albi e negli elenchi speciali al consiglio nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati per il suo funzionamento ed ai consigli dei collegi territoriali e ne ha disposto l'immediata comunicazione al consiglio nazionale. In particolare, da un lato, è stata ritenuta la congruità della misura del contributo, anche in quanto supportata dal bilancio di previsione per l'anno 2018; dall'altro, il Ministero ha considerato che la differenziazione della misura del contributo a seconda dell'iscrizione o meno anche alla gestione separata in seno all'Enpaia non si pone in violazione di norme di legge e rientra nei margini di discrezionalità del consiglio (quale organo rappresentativo degli iscritti).

In quest'ottica, invero, è stata ritenuta non irragionevole una distinzione tra soggetti che, esercitando attività professionale, siano anche iscritti alla cassa e soggetti che, per contro, non svolgano detta attività. Alla stregua di queste considerazioni, fatte salve diverse e successive valutazioni, non si ravvisano ragioni per intervenire sulla misura del contributo indicato dall'organo consiliare eletto dagli iscritti.

BONAFEDE ALFONSO Ministro della giustizia

15/10/2020