• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.3/01991 SBROLLINI - Ai Ministri della salute e per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione. - Premesso che: da mesi l'Italia è uno dei Paesi maggiormente esposti al pericolo...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01991 presentata da DANIELA SBROLLINI
giovedì 15 ottobre 2020, seduta n.266

SBROLLINI - Ai Ministri della salute e per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione. - Premesso che:

da mesi l'Italia è uno dei Paesi maggiormente esposti al pericolo rappresentato dall'infezione da COVID-19, nonché uno dei Paesi che ha predisposto i maggiori sforzi per ostacolarne la diffusione;

a questo proposito, il Governo ha messo in atto molte iniziative per evitare il diffondersi dell'epidemia, adottando a tal fine misure restrittive e preventive per contrastare la propagazione del virus;

i cittadini, dal canto loro, hanno dato prova di grande spirito di collaborazione, rispettando correttamente le norme adottate dal Governo e dando opportuno seguito alle indicazioni e alle raccomandazioni emanate dalle istituzioni;

tutte le misure di restrizione e tutte le misure di prevenzione adottate sono state condivise e concordate con le Regioni;

tra le misure, vi è da sottolineare la predisposizione di una app chiamata "Immuni" che permette ai cittadini di essere informati nell'eventualità di aver avuto un'esposizione a rischio con persone risultate positive al virus;

l'app è stata promossa attraverso varie campagne di sensibilizzazione e informazione, al fine di incentivare i cittadini a scaricarla ed utilizzarla come strumento di prevenzione;

considerato che:

recentemente, alcune delle maggiori testate giornalistiche, locali e nazionali, hanno riportato la notizia di gravi disfunzioni che hanno interessato la corretta operatività dell'applicazione all'interno del Veneto, che risulta essere la quarta regione italiana per numero di download, secondo i dati del Ministero della salute, oltre 534.000 cittadini veneti hanno scaricato l'app;

da quanto si apprende, infatti, tali malfunzionamenti avrebbero riguardato il mancato inserimento dei codici dei cittadini risultati positivi al tampone, rendendo di conseguenza difficoltoso il tracciamento dei contagi, nonché, sotto certi aspetti, superfluo l'utilizzo dell'app;

qualora la notizia fosse confermata, significherebbe che il sistema di tracciamento dei contagi ha manifestato una profonda carenza all'interno dei confini regionali, e che la gestione sanitaria finora portata avanti non ha garantito ai cittadini veneti la tutela che sarebbe derivata dal corretto funzionamento dell'app,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali siano gli orientamenti in merito;

se le notizie riguardanti le disfunzioni inerenti alle corrette procedure per l'utilizzo dell'app Immuni in Veneto risultino confermate e se tali gravi malfunzionamenti si siano verificati anche in altre parti del territorio nazionale;

quali siano le eventuali responsabilità che hanno contribuito a determinare la mancata attivazione delle corrette funzioni di Immuni e quali siano le tempistiche necessarie affinché il sistema di tracciamento dei contagi venga messo definitivamente e completamente in funzione.

(3-01991)