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Atto a cui si riferisce:
C.4/04155 (4-04155)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Lunedì 12 ottobre 2020
nell'allegato B della seduta n. 406
4-04155
presentata da
NITTI Michele

  Risposta. — Si riscontra l'atto di sindacato ispettivo in esame, con il quale l'interrogante ha chiesto notizie in merito agli istituti ivi indicati.
  Sulla base degli elementi forniti dalle competenti direzioni generali, si rappresenta quanto segue.
  A) Relativamente alla carenza di personale presso la Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti-Volpi di Bari, l'amministrazione, nella piena consapevolezza del ruolo rivestito dalla biblioteca nel panorama culturale del Mezzogiorno coi suoi circa 17.000 utenti (compresi quelli da remoto) e il suo esteso patrimonio di manoscritti, edizioni a stampa, litografie, disegni, acquerelli e fondi musicali, ha posto in essere azioni sinergiche volte a integrare l'organico dell'istituto. Nello specifico, nel mese di novembre 2019 è stato indetto un interpello per il trasferimento di personale di varie qualifiche, è stata distaccata un'unità di personale di custodia ed è stato avviato il servizio di movimentazione e distribuzione di materiale librario, fornito dalla società in house Ales S.p.A., per un periodo di 10 mesi a far data dal 2 dicembre 2019, con l'impiego di n. 3 addetti. Rispetto a tale servizio, la direzione generale biblioteche e diritto d'autore ha già avviato con Ales S.p.A. le necessarie interlocuzioni a fini della prosecuzione del servizio per ulteriori 12 mesi.
  Contestualmente alla suddetta richiesta di interpello di novembre 2019, le organizzazioni sindacali indicevano, in data 22 novembre 2019, lo stato di agitazione dei personale della Biblioteca nazionale e chiedevano la convocazione di un tavolo di trattativa con i rappresentanti delle direzioni generali interessate.
  In data 25 novembre 2019, si riunivano presso il segretariato regionale della Puglia i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle rappresentanze sindacali unitarie e dell'amministrazione, quali la dott.ssa Eugenia Scagliarini – direttrice della Biblioteca, il Prof. Alessandro Benzia – direttore del servizio II della direzione generale organizzazione e la dottoressa Rosa Piccininni – funzionario incaricato di sostituire il segretario regionale per la Puglia, al fine di addivenire ad una soluzione condivisa, così da garantire il servizio all'utenza.
  Nel corso della riunione, le parti si sono impegnate ad assicurare, per quanto di rispettiva competenza, la continuità del servizio erogato e la mancata chiusura della struttura, anche ricorrendo al supporto di personale reclutato mediante la società Ales.
  In considerazione del prevalente interesse pubblico connesso alla necessità di garantire l'apertura e la fruibilità dell'istituto, il segretario generale, con nota del 29 novembre 2019, considerata la disponibilità di risorse afferenti al proprio centro di responsabilità, rendeva nota l'intenzione di procedere «a richiedere alla società Ales S.p.A. la disponibilità, nelle more della conclusione dell'interpello citato, ad assicurare un servizio funzionale a garantire l'apertura al pubblico della biblioteca, al fine di scongiurare l'interruzione di un pubblico servizio».
  In seguito all'interpello, terminato il 30 novembre 2019, veniva assegnata n. 1 unità nel profilo preposto all'assistenza e vigilanza.
  Al riguardo, la direzione generale organizzazione ha proseguito gli interventi volti a consentire il superamento delle criticità attraverso risorse interne all'amministrazione, da ultimo bandendo un interpello, nel mese di maggio 2020 (a seguito di altro interpello nel mese di aprile), per il reperimento di diverse figure professionali (1 funzionario amministrativo, 7 funzionari bibliotecari, 5 operatori/assistenti amministrativi, 3 operatori/assistenti alla vigilanza, 2 addetti ai servizi ausiliari). L'interpello in parola non è, però, andato a buon fine.
  Agli esiti degli interpelli suddetti, si è proceduto a predisporre il trasferimento di n. 1 unità di personale di area II nel profilo professionale afferente alla vigilanza e, su istanza di parte, si è provveduto a distaccare n. 1 funzionario amministrativo che ha compensato un distacco in uscita del medesimo profilo professionale.
  Si precisa, altresì, che presso la biblioteca in oggetto, alla data del 17 giugno 2020, risultano in servizio n. 18 unità di personale, rilevandosi dunque una carenza di organico, rispetto all'organico di diritto che ammonta a n. 35 unità, pari a n. 17 unità, così ripartite:

   n. 2 addetti ai servizi ausiliari (area I);

   n. 6 assistenti amministrativo gestionali (area II);

   n. 3 assistenti alla vigilanza (area II);

   n. 1 funzionari amministrativo (area III);

   n. 6 funzionari bibliotecari (area III).

  B) Con riferimento, invece, all'Archivio di Stato di Bari, premettendo che nel mese di maggio 2020 è stato pubblicato un interpello per vari profili professionali che ha dato esito negativo, alla data del 17 giugno 2020 risultano in servizio n. 38 unità di personale a fronte delle n. 48 previste dalla dotazione organica di diritto, rilevandosi dunque una carenza di organico di n. 10 unità, così ripartite:

   n. 3 addetti ai servizi ausiliari (area I);

   n. 1 assistenti amministrativo gestionali (area II);

   n. 3 assistenti alla vigilanza (area II);

   n. 1 assistente informatico (area II);

   n. 4 funzionari archivisti (area III);

   n. 1 funzionario informatico (area III).

  Al riguardo, si evidenzia altresì che presso il suddetto archivio risulta essere presente, in determinati profili, personale in eccedenza e che, nell'ambito del programma di interventi volti a sostenere gli istituti archivistici, la direzione generale archivi intende assegnare all'archivio in questione n. 2 unità di personale selezionate a cura dei centri per l'impiego e destinate a funzioni di accoglienza e vigilanza.
  C) Tanto premesso, in riferimento all'eventuale assegnazione di nuovo personale presso la Biblioteca nazionale di Bari e l'Archivio di Stato di Bari, reclutato mediante la procedura in fieri per l'assunzione di n. 1052 unità di seconda area funzionale non dirigenziale da destinare al profilo professionale dedicato all'accoglienza e vigilanza, è stata prevista all'interno del relativo bando la destinazione di n. 36 unità da ripartire negli istituti presenti nella regione Puglia.
  Con riferimento a detto concorso, dall'8 gennaio 2020 al 20 gennaio 2020 sono state espletate le prove preselettive e in data 28 gennaio 2020 è stato pubblicato l'elenco dei candidati ammessi alle prove scritte. Lo svolgimento di queste ultime, inizialmente previsto in data 19 marzo 2020 e successivamente in data 24 aprile 2020, è stato rinviato in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
  Lo svolgimento delle successive fasi di detto concorso potrebbe avvenire secondo le modalità stabilite dall'articolo 248 del decreto-legge n. 34 del 2020 (cosiddetto Decreto rilancio), il quale, con riferimento alle procedure concorsuali già bandite o per le quali sia stata effettuata anche una sola delle prove concorsuali, riconosce la possibilità a Ripam, su richiesta delle amministrazioni destinatarie delle procedure concorsuali, di modificare le modalità di svolgimento delle prove, prevedendo, da un lato, l'utilizzo di strumenti informatici e digitali per le prove scritte 0 il ricorso a sistemi di videoconferenze per le prove orali, dall'altro, lo svolgimento delle stesse prove presso sedi decentrate.
  Si segnala, inoltre, la procedura indetta con avviso di selezione pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4° serie speciale concorsi ed esami n. 15 del 21 febbraio 2020 – Procedura selettiva per il reclutamento di n. 500 unità di personale non dirigenziale con profilo professionale di «operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza» della II area funzionale, posizione economica F1, a tempo pieno e indeterminato, mediante avviamento degli iscritti ai centri per l'impiego.
  Delle 500 unità suindicate, n. 18 unità sono destinate agli istituti aventi sede nella provincia di Bari.
  In applicazione dell'articolo 3, comma 2, dell'avviso di selezione, i segretariati regionali di questo Ministero hanno trasmesso, entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione del predetto avviso, ai centri per l'impiego territorialmente competenti, nonché agli uffici provinciali o regionali del lavoro, la richiesta di avviamento a selezione dei lavoratori ai fini del reclutamento. L'ulteriore svolgimento della procedura è ad oggi demandato ai centri per l'impiego. Sul punto, tuttavia, occorre tener presente che l'articolo 40 del decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020, ha disposto la sospensione delle procedure di avviamento a selezione tramite centri per l'impiego per due mesi dall'entrata in vigore del medesimo decreto-legge. La sospensione, peraltro, è stata ulteriormente prorogata per effetto dell'articolo 76 del citato Decreto rilancio, il quale ha stabilito che le procedure anzidette sono sospese per quattro mesi dall'entrata in vigore del decreto-legge n. 18 del 2020. In considerazione di detto intervento normativo, la procedura in esame risulta quindi sospesa fino al 17 luglio 2020.
La Sottosegretaria di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo: Anna Laura Orrico.