• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/04516 (5-04516)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 8 ottobre 2020
nell'allegato al bollettino in Commissione XI (Lavoro)
5-04516

  Con il presente atto parlamentare, l'Onorevole interrogante richiama l'attenzione sull'incremento delle misure preventive contro il contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro.
  Preliminarmente, voglio ricordare il particolare impegno personale del Ministro del lavoro nel corso dell'emergenza sanitaria da COVID-19 che ha portato all'adozione di Protocolli condivisi per assicurare che anche durante la fase emergenziale si potesse lavorare in condizioni di salute e sicurezza.
  Ciò ha rappresentato uno straordinario risultato che, grazie al ruolo delle Istituzioni e al senso di responsabilità delle Parti sociali, ha consentito la graduale ripresa delle attività produttive e commerciali nei vari settori, nel rispetto di adeguati livelli di prevenzione e protezione dal rischio di contagio.
  Nell'ambito della complessiva attività di competenza, segnalo che il personale ispettivo dell'Ispettorato nazionale del lavoro e i militari del Comando Carabinieri Tutela del lavoro hanno posto in essere numerosi accessi in aziende, finalizzati alle verifiche sulla corretta attuazione dei protocolli per la prevenzione del contagio da Covid-19.
  A livello nazionale, gli accertamenti hanno evidenziato la mancata attuazione delle misure anti contagio nel 16 per cento delle aziende, con 3558 contestazioni e 391 proposte di chiusura formulate ai Prefetti.
  Per quanto concerne il quesito posto dagli Onorevoli interroganti, voglio sottolineare che il tema è di grande importanza per il Ministero del lavoro e che è volontà del Governo rafforzare le misure preventive negli ambienti di lavoro, anche attraverso il potenziamento delle attività ispettive nelle aziende.
  Voglio, inoltre, ricordare, che nell'ambito del coordinamento delle attività ispettive esercitato dall'INL, le istruzioni impartite dall'ispettorato nazionale alle proprie articolazioni territoriali sono state trasmesse anche dall'INAIL alle proprie strutture territoriali in vista di un possibile coinvolgimento degli ispettori Inail, nell'ambito dei piani di intervento delle Commissioni regionali di programmazione mensile dell'attività di vigilanza.
  Peraltro, si precisa che gli ispettori Inail, nell'espletamento delle ordinarie attività segnalano alle Autorità competenti le situazioni in cui le misure di prevenzione e protezione risultino, all'atto dell'accesso nei luoghi di lavoro, disapplicate in modo evidente, come indicato nel documento tecnico predisposto dall'istituto recante le misure di prevenzione e contenimento del contagio a tutela del personale ispettivo.
  Voglio peraltro sottolineare che una delle priorità del Ministero del lavoro è rendere il mercato del lavoro diventi più sicuro. Sul punto, segnalo, che tale tematica è oggetto di uno specifico progetto del Ministero del lavoro nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza al fine di accedere alle risorse del cosiddetto Recovery Fund.
  Un progetto dedicato al rafforzamento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, considerati un bene primario da tutelare e al contempo elementi indispensabili per creare un tessuto produttivo moderno ed efficiente sull'intero territorio nazionale. Le direttrici da seguire sono essenzialmente riconducibili alla progettazione e implementazione di dispositivi e sistemi di nuova generazione per la prevenzione e mitigazione del rischio individuale, collettivo e ambientale. In questo percorso si inserisce anche la sfida di accelerare il processo di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e delle imprese, consentendo così una gestione più efficace dei rischi nei luoghi di lavoro e la diffusione di modelli innovativi.
  Infine segnalo che presso il Ministero lavora già da qualche tempo un tavolo di esperti che in raccordo condiviso con altri attori interistituzionali sta elaborando un disegno di legge delega in materia di salute e sicurezza sul lavoro.