• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01883/102/ ... in sede di esame del disegno di legge n. 1883 di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale, premesso...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1883/102/0108 presentato da LEONARDO GRIMANI
martedì 1 settembre 2020, seduta n. 035

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1883 di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale,
premesso che:
l'art. 56 del decreto oggetto di conversione reca disposizioni di semplificazione in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile e di taluni nuovi impianti, nonché di spalma incentivi;
lo stesso articolo, prevede, tra l'altro, numerose modifiche al decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28 "Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE", in particolare alle disposizioni di cui all'art. 42 dello stesso decreto legislativo, relative a controlli a sanzioni in materia di incentivi;
considerato che:
le unità di cogenerazione rientrano nel sistema dei certificati bianchi, in base al decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, recante "Attuazione della direttiva 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia, nonché' modifica alla direttiva 92/42/CEE";
la cogenerazione comporta una serie di benefici per il sistema: contribuisce all'adeguatezza del sistema elettrico; contribuisce alla regolazione della stabilità della rete elettrica; riduce un problema di congestione della rete e rende non necessario lo sviluppo di parti della rete; grazie al suo rendimento elevato consente di risparmiare energia rispetto alla produzione separata di energia e calore con benefici ambientali in termini di risparmio di emissioni di CO2;
attualmente la normativa fissa in 120 giorni i tempi per il rilascio dei titoli di efficienza energetica spettanti a questi impianti;
una riduzione delle tempistiche per il rilascio dei richiamati titoli di efficienza energetica favorirebbe la liquidità delle aziende, ponendosi in continuità con le misure urgenti a sostegno del meccanismo dei Certificati Bianchi già introdotte dall'art. 41 del "decreto rilancio";
impegna il Governo:
a valutare la possibilità, in un prossimo provvedimento, di operare una revisione della disciplina relativa ai titoli di efficienza energetica per le unità di cogenerazione di cui all'articolo 6, commi 1 e 2, del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, affinché gli stessi siano rilasciati all'operatore richiedente entro 30 giorni dalla data di presentazione delle domande al GSE in misura pari all'80 per cento di quanto richiesto e prevedendo il rilascio della restante quota a conclusione delle procedure per il riconoscimento condotte dal GSE entro 90 giorni dalla ricezione delle domande.
(0/1883/102/0108)
Grimani, Vono