• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01883/040/ ... in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale, premesso...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1883/40/0108 presentato da FABRIZIO ORTIS
martedì 11 agosto 2020, seduta n. 020

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale,
premesso che:
l'articolo 57 del decreto-legge in esame definisce e disciplina la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici;
considerato che:
la normativa disciplinante l'utilizzo dei monopattini elettrici, recentemente modificata dal decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, cosiddetto "Milleproroghe", prevede la loro equiparazione alle biciclette, purché abbiano potenza massima di 0,50 kW: non è quindi necessario, per l'utente, aver conseguito alcun titolo di guida. Il medesimo decreto ammette la loro guida su aree pedonali e strade urbane, dove sia previsto il limite dei 50 chilometri orari, oltre che sulle strade extraurbane, purché in presenza di piste ciclabili. I limiti di velocità loro concessi sono pari a 25 km all'ora quando circolanti sulla carreggiata, e di 6 km/h all'ora nelle aree pedonali. Sotto il quattordicesimo anni di età il loro utilizzo è vietato. Riguardo invece all'obbligo di indossare il casco protettivo, infine, questo è previsto soltanto per i minorenni, nella fascia d'età compresa tra i 14 e i 18 anni;
le norme qui sommariamente illustrate hanno, come detto, aggiornato la precedente normativa, disciplinata dal decreto sulla micromobilità elettrica entrato in vigore il 27 luglio del 2019. Nella sperimentazione da questo decreto autorizzata, le restrizioni previste erano maggiori: per menzionarne alcune, i monopattini potevano circolare solamente nelle zone a traffico limitato, e nelle aree con velocità massima prevista di 30 km/h. Per i minorenni, inoltre, era previsto il conseguimento della patente AM come requisito per la conduzione di questi veicoli;
considerato inoltre che:
dall'inizio dell'anno sono stati registrati più di una ventina di incidenti che hanno visto il coinvolgimento di monopattini elettrici, alcuni dei quali anche di notevole gravità;
come rilevato dall'Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale (ASAPS), attraverso le parole del suo presidente, Giordano Biserni, "Monopattini e dispositivi di micromobilità elettrica devono essere utilizzati con la massima attenzione e i conducenti non possono pensare di guidare come se fossero un giocattolo, a cui tutto è consentito. Servono i controlli da parte degli organi di polizia stradale, affinché non avvengano gravi incidenti e aver individuato le norme da applicare sicuramente potrà servire ad aumentare la sicurezza stradale. Le città devono prepararsi al possibile assalto di questi nuovi veicoli con la buona stagione, e i comuni dovranno predisporre anche campagne informative e di sensibilizzazione come avviene in quei Paesi europei dove già li utilizzano"; lo stesso Biserni osserva inoltre che "Il problema è che spesso il confine tra mobilità e divertimento è troppo labile. Vedo spesso dei comportamenti di guida che definirei goliardici. Le regole del Codice della Strada vanno osservate sempre. Occorrono messaggi chiari per chi usa questo veicolo ma anche per chi lo incrocia sulle strade perché il monopattinista è un utente debole, che va rispettato sulla carreggiata stradale",
impegna il Governo:
a valutare l'opportunità di prevedere, nel primo provvedimento utile, norme più rigorose, e regole più stringenti, volte a garantire una maggior sicurezza nell'utilizzo di monopattini elettrici, hoverboard e altri mezzi per la mobilità personale a propulsione elettrica, considerando altresì la possibilità di assicurare maggiori controlli sul rispetto delle disposizioni del codice della strada, incrementando le sanzioni amministrative e incentivando, da ultimo, l'educazione stradale per ogni fascia d'età, al fine di migliorare i comportamenti individuali.
(0/1883/40/0108)
Ortis, Maiorino, Gaudiano, Corbetta, Corrado, Mininno, Romano, Angrisani, Trentacoste, Giuseppe Pisani, Presutto, Giannuzzi