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Atto a cui si riferisce:
C.4/04474 (4-04474)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 7 agosto 2020
nell'allegato B della seduta n. 388
4-04474
presentata da
RIBOLLA Alberto

  Risposta. — Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha, già da tempo, favorito l'utilizzo dei pagamenti elettronici per i servizi resi dalle nostre sedi all'estero. Fin dal 2018 il Ministero ha impartito specifiche e dettagliate istruzioni alla rete diplomatico-consolare, raccomandando di adottare strumenti di pagamento in alternativa al contante. Ciò non solo per i vantaggi legati alla tracciabilità di tutte le operazioni e la riduzione della possibilità di errori o rischi legati al maneggio e alla detenzione di danaro contante, ma soprattutto per offrire un servizio all'utenza più semplice e comodo, in linea con la diffusione sempre più vasta di tali strumenti di pagamento.
  La raccomandazione è stata recepita dalle sedi all'estero, che hanno adottato, in affiancamento all'utilizzo del denaro contante, strumenti di pagamento alternativi per l'incasso delle percezioni consolari, attraverso l'utilizzo della carta di debito (bancomat) e, in casi limitati, anche della carta di credito. Anche se l'utilizzo del contante resta sempre garantito all'utenza per dare a tutti la possibilità di pagare il servizio richiesto, è ormai residuale. La quasi totalità delle 71 sedi europee, tra ambasciate e consolati, ha infatti adottato sistemi di pagamento alternativi al contante, come dimostrato dai loro bilanci.
  È stato altresì raccomandato alle sedi all'estero di valutare con attenzione l'incasso di percezioni con modalità diverse dal contante a ridosso della fine del trimestre, quando deve essere effettuata la rendicontazione delle entrate erariali, per evitare cambiamenti degli importi dovuti a titolo di diritti consolari derivanti dalle modifiche del tasso di cambio di riferimento. Gli importi a credito/debito vengono infatti opportunamente conguagliati per evitare disallineamenti.
Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale: Ricardo Antonio Merlo.