• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04470 (5-04470)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04470presentato daCALABRIA Annagraziatesto diMartedì 28 luglio 2020, seduta n. 381

   CALABRIA e SISTO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   Roma Capitale, ormai da troppo tempo, versa in uno stato di profondo degrado, nella completa inerzia dell'amministrazione comunale e del sindaco, Virginia Raggi;

   da ultimo, grazie ad un servizio del programma «Le Iene» è stato testimoniato il decadimento che sta colpendo in modo particolare una parte della Capitale, nei pressi del campo nomadi insediatosi ai confini della riserva naturale della Valle dell'Aniene a ridosso del Foro Italico;

   nella zona citata, dove convivono diverse etnie in condizioni igienico sanitarie pessime, si sarebbe creata una vera e propria discarica a cielo aperto di rifiuti abusivi in un'area che dovrebbe essere maggiormente protetta, essendo una riserva naturale, e che, al contrario, risulta piena di materiale elettrico e resti di roghi tossici appiccati nel cuore della notte, generando fumi tossici nocivi per i cittadini residenti;

   dalle dichiarazioni rilasciate da una donna rom sembrerebbe che la famiglia che controlla il campo percepisca guadagni dallo smaltimento illegale dei rifiuti e che vi siano soggetti che pretendono il pagamento di una somma per poter vivere all'interno del campo;

   a ciò si aggiunga la totale opacità sul numero delle persone che attualmente vivono nel campo rom: dagli ultimi dati disponibili sembrerebbe che nel campo ci siano circa 80 persone, di cui 18 bambini, mentre, secondo il censimento del II Municipio, sarebbero solo 6 le persone, tra cui un'anziana e tre minori;

   durante la conferenza stampa del 29 maggio 2020, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ammette di essere venuta a conoscenza della grave situazione che si sta verificando nella zona dell'Aniene soltanto grazie al servizio de «Le Iene»;

   successivamente, il vice capo di gabinetto e delegato alla sicurezza del comune di Roma, Marco Cardilli, con una nota, ha specificato che l'11 agosto 2020 si procederà allo sgombero del campo rom;

   la vicenda riportata mostra che, per molti anni, l'amministrazione capitolina è rimasta inerme di fronte ai numerosi appelli dei cittadini e dei comitati di quartiere riguardo alla grave situazione di illegalità e degrado dell'ordine pubblico che si sta verificando in una delle zone più importanti della Capitale –:

   se il Ministro interrogato intenda fornire opportuni chiarimenti, per quanto di competenza, circa lo sgombero previsto per l'11 agosto 2020 del campo rom citato in premessa e quali iniziative di competenza intenda promuovere al fine di assicurare l'ordine pubblico nella zona ed evitare che nella medesima zona possano sorgere insediamenti illegali.
(5-04470)