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Atto a cui si riferisce:
C.5/04408 (5-04408)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 22 luglio 2020
nell'allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-04408

   Con riferimento alle questioni poste, si fa presente che il 16 dicembre scorso, in occasione della presentazione da parte di Sogesid dei risultati della caratterizzazione ambientale della falda soggiacente il SIN/SIR di Massa Carrara, è stato illustrato lo stato di contaminazione delle acque di sottosuolo, ricavato attraverso il predetto studio organico di area vasta. Per la prima volta, infatti, attraverso l'esecuzione di due campagne di analisi ambientali, è stata caratterizzata la falda sotterranea di un'area di oltre 16 chilometri quadrati di estensione. In particolare, gli studi effettuati mostrano la presenza di una contaminazione delle acque sotterranee meno estesa di quanto ci si aspettasse e concentrata in alcune zone.
  I risultati completi delle indagini ambientali, relative alla fase di caratterizzazione integrativa delle acque di falda soggiacenti alle aree SIN/SIR, sono stati trasmessi da Sogesid in data 31 gennaio 2020; inoltre, è prevista la trasmissione, in tempi relativamente brevi, di un ulteriore documento, contenente i risultati dell'elaborazione dei dati nonché alcune considerazioni in relazione alle ipotesi progettuali per il risanamento delle acque di falda inquinate. Sulla base del complesso dei dati acquisiti e all'esito delle elaborazioni in corso, sarà possibile pervenire a conclusioni per la definizione di un'adeguata strategia di intervento. Tra le ipotesi in via di sviluppo, che comunque dovranno essere oggetto di attenta valutazione, è stata avanzata anche la realizzazione, in luogo della barriera idraulica per l'intero SIN/SIR inizialmente ipotizzata, di una barriera idraulica implementata nei «punti nevralgici», interessati dalla maggiore contaminazione, coadiuvata dall'esecuzione di idonei interventi in sito.
  L'area ex Farmoplant, suddivisa in numerosi lotti, di proprietà di diversi soggetti, è stata oggetto di integrazioni di indagine a seguito del rinvenimento di superamenti delle CSC per i terreni e della presenza di materiali difformi, accertati da ARPAT successivamente alla certificazione di avvenuta bonifica dell'area rilasciata dalla Regione Toscana. I soggetti titolari di vari lotti dell'area hanno eseguito caratterizzazioni ambientali integrative e condotto valutazioni del rischio sanitario; per alcuni lotti, è stato possibile procedere alla chiusura del procedimento per la matrice suolo/sottosuolo.
  Per quanto riguarda la barriera idraulica gestita dalla Edison in relazione all'area ex Farmoplant, nell'ottobre 2019 la Edison ha trasmesso una sintesi delle attività, precisando che gli approfondimenti di indagine e le prove di pompaggio da eseguire sarebbero state oggetto di specifiche relazioni tecniche e sottolineando, altresì, che la contaminazione riscontrata ha origine da altre Società o aree esterne all'area ex Farmoplant. Con nota del 9 giugno 2020, la Edison ha risposto alla nota del Ministero dell'ambiente relativa alla risoluzione delle problematiche segnalate dall'ARPAT in merito al funzionamento della barriera idraulica, ed ha fornito varie relazioni tecniche, tra cui un aggiornamento del modello numerico di flusso delle acque sotterranee finalizzato alla gestione delle attività di messa in sicurezza della falda sul sito di Massa. Detta documentazione è attualmente in corso di istruttoria.
  In merito agli aspetti finanziari, le risorse complessive stanziate per il SIN con l'Accordo del 2016 e l'Accordo del 2018 ammontano a euro 25.557.000,00. Tali risorse sono in grande parte, ma non interamente, finalizzate alla bonifica dell'area industriale del SIN, in quanto destinate anche ad ulteriori aree in ambito residenziale, la cui situazione di inquinamento ha evidenziato la necessità di intervento.