• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/06141 (4-06141)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06141presentato daMAGLIONE Pasqualetesto diGiovedì 25 giugno 2020, seduta n. 362

   MAGLIONE, DEL SESTO e BILOTTI. — Al Ministro per gli affari europei, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro per il sud e la coesione territoriale. — Per sapere – premesso che:

   la regione Campania, secondo i dati ufficiali pubblicati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, al 31 dicembre 2019 ha raggiunto un livello di spesa del 39,45 per cento dei Psr a fronte di un dato nazionale del 43,26 per cento e dunque posizionandosi tra le ultime regioni in Italia per capacità di spesa;

   per il periodo 2014-2020, la Campania è stata inserita, insieme ad altre regioni del Mezzogiorno, nuovamente nell'Obiettivo «regioni meno sviluppate», ovvero con un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75 per cento della media UE-27;

   da fonti unionali si apprende che, anche per la prossima programmazione pluriennale 2021-2028, la Campania resterà regione Obiettivo 1 dell'Unione europea, non avendo raggiunto gli obiettivi in termini reddito minimo pro capite prescritto dai target delle politiche di coesione;

   oltre al dato quantitativo della capacità di spesa, da fonti di stampa e da rapporti pubblici di associazioni di categoria, emerge una conclamata inefficienza da parte dell'ente regionale nel far fronte alle richieste degli agricoltori, nonostante la regione sia destinataria di una somma ingente di risorse destinate al piano di sviluppo rurale 2014/2020;

   le aperture dei bandi per periodi «indeterminati» a causa di proroghe continue che arrivano anche a 9 mesi (misura 4.1.1.) hanno prodotto non solo una mole di richieste ingestibile, ma, ancor più grave, un proliferare di Faq, chiarimenti, circolari, a bandi abbondantemente chiusi, pregiudicando il legittimo diritto di uguali opportunità per tutti i partecipanti;

   la colpevole concentrazione di migliaia di domande per un solo bando (progetto integrato giovani) ha determinato il prevedibile effetto della perdita dei requisiti di primo insediamento per migliaia di giovani agricoltori che non solo non hanno avuto accesso ai fondi, ma non potranno più farlo in futuro perdendo una chance irripetibile;

   a seguito di questa gestione confusionaria, numerose sono le denunce e gli esposti presentati alle autorità competenti sulle tempistiche di apertura dei bandi europei, sulle modalità di valutazione dei progetti passati per vari gradi di valutazione e sui ritardi cronici dei pagamenti;

   la mancanza di una governance chiara ed efficiente in regione Campania è confermata dall'assenza di un assessorato dedicato al settore rurale, in particolare alle misure principali di sviluppo, caso unico fra le regioni italiane –:

   se, alla luce dei negoziati attualmente in corso per la definizione del nuovo bilancio pluriennale 2021-2027, ritengano di sottoporre ad approfondimento quanto riportato in premessa, anche negli opportuni tavoli di discussione europei, al fine di assicurare, per il prossimo ciclo finanziario, il raggiungimento degli obiettivi delle politiche di coesione, con specifico riguardo alla regione Campania.
(4-06141)