• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04242 (5-04242)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04242presentato daUNGARO Massimotesto diMercoledì 24 giugno 2020, seduta n. 361

   UNGARO e FERRI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   l'Italia è leader a livello europeo nel settore della distribuzione automatica, con 822 mila distributori di alimenti e prodotti installati nel nostro Paese: all'interno di questo comparto produttivo sono presenti più di 3.000 imprese e sono occupati più di 33.000 lavoratori;

   i distributori nel 97 per cento dei casi sono presenti in luoghi chiusi come scuole, università, uffici;

   le imprese pagano canoni demaniali e concessori alle pubbliche amministrazioni per la presenza delle macchine in tali luoghi;

   a causa dell'emergenza epidemiologica in corso, gli istituti scolastici e le università sono chiusi da due mesi;

   molte pubbliche amministrazioni hanno cessato lo svolgimento dell'attività ordinaria, vedendo fortemente ridotto il personale presente sul luogo di lavoro;

   la chiusura di questi luoghi ha comportato lo spegnimento di oltre 150 mila distributori automatici di cibi e bevande ivi installati;

   le imprese del comparto, tutto italiano, sono in grave difficoltà economica e subiscono una perdita media del 71,5 per cento del fatturato;

   nonostante ciò, molte pubbliche amministrazioni continuano a pretendere il pagamento dei canoni concessori e demaniali per i distributori, ormai spenti da mesi;

   l'articolo 165 del codice degli appalti (decreto legislativo n. 50 del 2016) prevede che il verificarsi di fatti non riconducibili al concessionario che incidono sull'equilibrio del piano economico-finanziario può comportare la sua revisione da attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio;

   alla luce del citato articolo si può pacificamente affermare come il verificarsi di un evento come l'epidemia COVID-19 possa comportare la revisione del canone concessorio; la pubblica amministrazione si oppone alla richiesta delle aziende di sospendere i canoni;

   occorre, ad avviso degli interroganti, un provvedimento ministeriale che, a livello nazionale, disponga la sospensione dell'obbligo di versamento dei canoni concessori da parte degli operatori del settore del vending; tale sospensione dovrebbe essere disposta con decorrenza 15 febbraio 2020, per tutto il periodo di efficacia delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica; il suddetto intervento normativo farebbe cessare innumerevoli contenziosi tra operatori del settore e stazioni concedenti –:

   se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda porre in essere per trovare una soluzione ai problemi prospettati ed evitare il danneggiamento economico del settore del vending, e se intenda adottare iniziative per sospendere l'obbligo di versamento dei canoni concessori da parte degli operatori di tale comparto in favore delle pubbliche amministrazioni.
(5-04242)