• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04148 (5-04148)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04148presentato daPALAZZOTTO Erasmotesto diMercoledì 10 giugno 2020, seduta n. 354

   PALAZZOTTO e PASTORINO. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   dall'ultima Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento trasmessa dal Governo al Parlamento, nel capitolo di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, si apprende che, nel corso del 2019, l'Italia ha concesso 59 autorizzazioni all'esportazione (per un valore di 63,3 milioni di euro) verso la Turchia; 10 autorizzazioni all'esportazione (per un valore di 105 milioni di euro) verso l'Arabia Saudita, e 47 autorizzazioni all'esportazione (per un valore di 89,9 milioni di euro) verso gli Emirati arabi uniti;

   nel capitolo di competenza dell'Agenzia delle Dogane, la Relazione dichiara, inoltre, che, nel corso del 2019, l'Italia ha effettuato 840 operazioni di esportazione definitiva (per un valore di 338.812.619 euro) verso la Turchia, 663 operazioni di esportazione definitiva (per un valore di 96.648.177 euro) verso l'Arabia Saudita, e 122 operazioni di esportazione definitiva (per un valore di 91.493.382 euro) verso gli Emirati arabi uniti;

   in data 26 giugno 2019 il Parlamento ha approvato una mozione che chiede al Governo di «adottare gli atti necessari a sospendere le esportazioni di bombe d'aereo e missili che possono essere utilizzati per colpire la popolazione civile e loro componentistica verso l'Arabia Saudita e gli Emirati arabi uniti»;

   in data 9 ottobre 2019 la Turchia ha avviato una offensiva nella Siria nordorientale –:

   se alcune delle autorizzazioni e/o operazioni verso la Turchia e l'Arabia Saudita e/o gli Emirati Arabi Uniti siano state concesse e/o effettuate dopo il 9 ottobre 2019 nel caso della Turchia e dopo il 26 giugno 2019 nel caso dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti precisando, in caso positivo, le date, le tipologie di arma, gli operatori e gli importi.
(5-04148)