• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02525/174    premesso che:     l'emergenza sanitaria che il Paese sta attraversando ormai da due mesi ha avuto pesanti ripercussioni sul diritto allo studio, sia in ambito scolastico che...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02525/174presentato daGASTALDI Flaviotesto diGiovedì 4 giugno 2020, seduta n. 351

   La Camera,
   premesso che:
    l'emergenza sanitaria che il Paese sta attraversando ormai da due mesi ha avuto pesanti ripercussioni sul diritto allo studio, sia in ambito scolastico che universitario attraverso la sospensione delle attività didattiche in presenza per passare a quelle da remoto;
    l'emergenza sanitaria, e poi economica, diventa subito una emergenza formativa e culturale;
    la struttura universitaria, in particolare, si trova in prima linea nella gestione dell'emergenza, sia sul lato della ricerca sia anche più direttamente nella gestione di servizi sanitari;
    per questi lavoratori e lavoratrici, sottoposti in particolare in alcuni territori a livelli significativi di impegno e di rischio, è importante porre massima attenzione al fine di garantire le maggiori tutele possibili, affinché possano difendere la salute di tutti i cittadini in massima sicurezza;
    tutti gli atenei e istituzioni Afam stanno prevedendo in questi giorni la sostituzione di parte rilevante, se non totale, della propria attività didattica con modalità a distanza (spesso utilizzando piattaforme telematiche per videoconferenze), anche se alcuni corsi Afam non si possono attivare per la didattica a distanza;
    molti studenti, tuttavia, non sono stati messi nelle condizioni di seguire le lezioni a distanza per mancanza di strumenti tecnologici o per mancanza di collegamento della rete;
    le difficoltà economiche causate anche da questa emergenza sanitaria, richiedono un innalzamento della soglia della « no tax area», esonerando le famiglie dal pagamento delle imposte;
    uno dei problemi più gravi con cui ci si è dovuti scontrare e che ha rallentato la reazione del Paese è stato quello dell'eccessiva burocrazia che ha, ad esempio, causato un gran danno nella capacità di approvvigionamento dei dispositivi sanitari fondamentali per combattere il virus;
    negli ultimi tempi si parla di una carenza di medici specialisti in molte discipline, e l'impegno dello Stato nella formazione diventa cruciale, anche al fine di realizzare un adeguato e qualificato ricambio generazionale;
    come per la scuola, l'obiettivo è, superata la fase di emergenza, quello di non trasformare questa modalità «straordinaria» in una strategia operativa «ordinaria»: tecnologie e opportunità vanno sì colte e utilizzate a regime, ma esclusivamente per integrare/migliorare l'insostituibile approccio «in presenza»,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di adottare iniziative per la proroga delle borse di studio degli studenti di dottorato, impossibilitati – ad esempio – a svolgere periodi di tirocini all'estero (ormai obbligatori per quasi tutti i dottorati) o in azienda (per i dottorati industriali);
   a valutare l'opportunità di adottare iniziative per la proroga dei contratti di assegnisti e di ricercatori a tempo determinato eventualmente impossibilitati a portare a termine i loro programmi di ricerca per difficoltà oggettive, quali la chiusura di laboratori, archivi e biblioteche e corsi che non si possono attivare online.
9/2525/174. (Testo modificato nel corso della seduta) Gastaldi, Basini, Belotti, Colmellere, Fogliani, Furgiuele, Latini, Patelli, Racchella, Sasso.