• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/04026 (5-04026)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 3 giugno 2020
nell'allegato al bollettino in Commissione IV (Difesa)
5-04026

  La risposta che mi accingo a fornire dovrà intendersi riferita sia all'interrogazione dell'Onorevole Pagani n. 5-03879, sia a quella dell'Onorevole Frusone n. 5-04026, in considerazione dell'identità dell'oggetto e dell'acquisito consenso degli interroganti.
  Il fatto segnalato dagli Onorevoli interroganti riguarda un episodio di occupazione abusiva di un immobile della Difesa a Ostia.
  Al riguardo, si rende noto che la struttura attualmente occupata, nella disponibilità dell'Aeronautica militare, non è stata mai ultimata e mai classificata come alloggio a causa di un contenzioso con il Comune di Roma.
  Nello specifico, il contenzioso si riferisce ad un ricorso amministrativo avverso la Determinazione Dirigenziale n. 2876 dell'8 ottobre 1998 del Comune di Roma che disponeva la demolizione del fabbricato.
  Ciò ha comportato, nei fatti, l'impossibilità per l'amministrazione militare di provvedere alla ultimazione del manufatto e/o comunque di poter procedere alla bonifica dell'area e alla demolizione di alcuni prefabbricati metallici insistenti nella medesima zona.
  Per tale motivo non è stato mai possibile impiegarlo per alcuna finalità da parte dell'amministrazione militare.
  Per quanto attiene alla vigilanza ed alla custodia del bene, l'Aeronautica Militare ha più volte provveduto a ripristinare la recinzione ed il varco di ingresso, segnalando al Comando della Polizia Municipale l'accesso non autorizzato da parte di estranei.
  Si rende noto, infine, che, a seguito della occupazione abusiva, la Difesa si è attivata senza indugi sporgendo, in data 28 aprile 2020, una denuncia querela ai carabinieri per il successivo coinvolgimento dell'Autorità Giudiziaria competente e predisponendo gli atti propedeutici al provvedimento di sgombero, con comunicazione all'organo competente, la Prefettura di Roma, in data 7 maggio 2020.
  Si precisa, a tal riguardo, che è stata interessata anche l'Avvocatura Generale dello Stato al fine d'intraprendere tutte le azioni più opportune per permettere alla Forza armata di rientrare nella piena disponibilità del cespite.
  Sulla base di quanto esposto, risultano assolti tutti gli adempimenti di competenza, in attesa che la Prefettura, in coordinamento con il Comune e nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, possa provvedere allo sgombero dell'area in argomento.