• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/05852 (4-05852)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05852presentato daIOVINO Luigitesto diMercoledì 27 maggio 2020, seduta n. 348

   IOVINO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per le politiche giovanili e lo sport. — Per sapere – premesso che:

   la partecipazione dei giovani è stata uno dei tre temi principali della Campagna europea giovanile per la diversità, i diritti umani e la partecipazione, organizzata dal Consiglio d'Europa, in collaborazione con la Commissione europea e il Forum europeo della gioventù (2006/2007). La Commissione europea ha dato priorità alla lotta contro la radicalizzazione e la marginalizzazione dei giovani e alla promozione dell'inclusione dei giovani nella vita sociale, culturale e civica nell'ambito del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione («ET 2020»), del quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018), del piano di lavoro dell'Unione europea per lo sport (2014-2017) e del piano di lavoro per la cultura (2015-2018). È poi stato elaborato un piano di lavoro dell'Unione europea per la gioventù della durata di 36 mesi per guidare l'azione degli Stati membri e della Commissione nel periodo dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018;

   il Forum in termini di legge è un organismo di partecipazione, riconosciuto dal decreto legislativo n. 267 del 2000 e dalla legge regionale n. 26 dell'8 agosto 2016. I «Forum dei giovani» sono quindi la principale forma istituzionale di partecipazione dei giovani alla vita pubblica dei cittadini e, a livello comunale, sono riconosciuti all'articolo 6 della legge regionale 8 agosto 2016, n. 26, «Costruire il futuro. Nuove politiche per i giovani» (Bollettino ufficiale della regione Campania n. 54 dell'8 agosto 2016);

   in particolare, l'articolo 6, comma 2, stabilisce che i comuni possono istituire il Forum dei giovani, quale organismo consultivo di partecipazione giovanile a carattere totalmente elettivo, composto dai giovani residenti nel territorio comunale e rientranti nella fascia di età di cui all'articolo 2 (giovani di età compresa tra i sedici ed i trentaquattro anni);

   con decreto dirigenziale n. 82 del 10 dicembre 2018 della regione Campania, pubblicato nella sezione Casa di vetro del portale regionale, è stato approvato il «Format procedurale per la realizzazione del Forum comunale dei Giovani». Il documento rappresenta uno strumento per l'omogeneizzazione degli standard per la costituzione e il funzionamento dei forum comunali giovanili, anche ai fini di accedere ai contributi progettuali e al relativo monitoraggio regionale;

   al fine di attivare la partecipazione istituzionale dei giovani la regione promuove lo sviluppo del sistema di forum giovanili dei comuni quali organismi fondamentali nella partecipazione dei giovani alla attività dei comuni e quali organi consultivi in materia di politiche giovanili;

   ad oggi, come emerso recentemente anche su testate giornalistiche locali e nazionali, il comune di Salerno per mancanze politiche non è ancora stato in grado di costituire suddetto Forum. Questo ha comportato, non solo, un danno continuativo nei confronti della partecipazione giovanile al processo democratico territoriale, ma ha impedito in questi giorni alla comunità stessa di partecipare a un bando di finanziamento regionale rivolto proprio ai Forum dei giovani, con il progetto «Giovani in comune» –:

   se il Governo intenda, nel caso specifico, adottare iniziative, per quanto di competenza, per supportare i giovani del comune di Salerno nella loro giusta rivendicazione di un luogo istituzionale di espressione delle loro istanze civiche e di partecipazione democratica, come permesso loro tanto dalla legge europea quanto da quella nazionale e regionale;

   se non ritengano di adottare iniziative affinché il piano nazionale svolga una più chiara funzione di controllo e indirizzo nei confronti delle politiche giovanili anche territoriali, valutando un prossimo confronto con le parti sociali e i soggetti consultivi istituzionali in campo, quale il Consiglio nazionale giovani, per avviare, coinvolgendo le forze parlamentari, un progetto di coordinamento e miglioramento della disciplina specifica.
(4-05852)