• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01777/008 in sede di esame del disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1777/8 presentato da ANTONIO IANNONE
mercoledì 6 maggio 2020, seduta n. 214

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria (A.S. 1777);
premesso che:
il decreto in esame, all'articolo 3 prevede la costituzione della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., il cui scopo statutario è la realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, anche stipulando convezioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, delle opere infrastrutturali essenziali, connesse e di contesto per lo svolgimento delle Olimpiadi 2026;
a pagina 8 del dossier di candidatura consultabile sul sito di Milano-Cortina, viene posto in risalto il tema della mobilità sostenibile e di uno sviluppo delle aree urbane basato su «una stretta integrazione tra pianificazione e mobilità, al fine di creare una città altamente accessibile, che garantisca un valido equilibrio tra domanda di mobilità, qualità della vita e sostenibilità ambientale»;
come descritto a pagina 48 del sopracitato dossier entro il 2026, le principali «porte di ingresso» ufficiali degli aeroporti internazionali di Milano Malpensa (MXP) e Venezia Marco Polo (VCE), saranno entrambe collegate alla dorsale ferroviaria ad alta velocità tra Milano e Venezia;
la candidatura olimpica di Milano Cortina 2026 è stata portata avanti puntando molto a su sistema efficiente, sostenibile e un piano di mobilità innovativo utile a garantire i più alti standard internazionali di accessibilità e da una rete infrastrutturale molto solida e affidabile;
la dorsale stradale e ferroviaria di Milano-Venezia è uno dei più maggiori collegamenti a livello europeo, grazie ai suoi collegamenti intermodali stradali, ferroviari e aerei;
Milano è il nodo nazionale della rete ferroviaria ad alta velocità e la porta d'ingresso dall'estero oltre che l'hub per tutti i treni ad alta velocità che attraversano l'Italia da nord a sud e da ovest a est;
la nuova linea AV/AC Brescia Est-Verona, il collegamento fra l'aeroporto di Venezia e la linea Venezia-Trieste, il collegamento ferroviario dell'aeroporto di Orio al Serio, l'elettrificazione dell'anello basso Bellunese e l'attivazione del sistema HD ERTMS per l'incremento della capacità ferroviaria del nodo di Milano rientrano tra gli interventi propedeutici al potenziamento della rete ferroviaria e all'incentivazione di una mobilità sostenibile basata sul ferro e l'intermodalità;
il 10 aprile 2020, come riportato da ANSA, il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi ha derubricato la TAV come «intervento non necessario»,
impegna il Governo:
a perseguire lo sviluppo di una rete ferroviaria coerente con quanto descritto nel dossier di candidatura potenziando l'intermodalità e l'integrazione tra la rete ferroviaria ad alta velocità e quella ad alta capacità al fine di garantire al nostro paese un'infrastruttura moderna efficiente e sostenibile utile a servire i territori periferici così come i grandi centri.
(numerazione resoconto Senato G3.106)
(9/1777/8)
Iannone