• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03898 (5-03898)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03898presentato daVIVIANI Lorenzotesto diMartedì 5 maggio 2020, seduta n. 334

   VIVIANI, GOLINELLI, BUBISUTTI, GASTALDI, LIUNI, LOLINI, LOSS, MANZATO e PATASSINI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

   l'emergenza generata dal COVID-19 sta lasciando il segno nel settore agroalimentare. Da quando è iniziata l'emergenza coronavirus l'attività delle aziende agricole è crollata di circa il 41 per cento, anche nella movimentazione delle merci, sia di materie prime che di prodotti finiti, si rilevano delle difficoltà; ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero low cost attraversano le frontiere e invadono i mercati nazionali e vanno ad abbattere il prezzo conferito ai produttori italiani; il mercato dei mangimi sta subendo un aumento dei prezzi e questo aumento va a incidere sui costi di produzione degli allevatori; mantenere il livello produttivo degli allevamenti è indispensabile per la produzione di latte, carne, uova e pesce;

   le coltivazioni che ancora stanno facendo i conti con la cimice asiatica – che lo scorso anno aveva falcidiato le produzioni comportando ingenti perdite agli agricoltori – sono state colpite, nel mese di marzo 2020, da importanti gelate, in particolare al Nord; particolarmente rilevante sembra essere l'impatto del gelo su albicocco, susino, pesco e ciliegio e c'è forte preoccupazione anche per pere e mele;

   l'emergenza Covid sta fortemente incidendo sull'andamento dei mercati e sulle quotazioni del prezzo dei prodotti agricoli. È necessario preservare il corretto funzionamento del mercato e contrastare le pratiche speculative alle quali ricorrono taluni operatori con lo scopo di far lievitare il prezzo dei fattori produttivi delle imprese agricole, oppure per portare le quotazioni dei prodotti a livelli bassi; fino ad ora sono stati messi in campo interventi di sostegno, che oltre a rivelarsi insufficienti e del tutto inadeguati, ad avviso degli interroganti, sono disorganici ed estemporanei, generati più per tamponare l'emergenza che nel quadro di una vera e propria strategia per il momento in cui si affronterà la fase successiva all'emergenza;

   il sistema agro-alimentare italiano deve essere preservato, tutelato e valorizzato in questa drammatica stagione; è fondamentale favorire il made in Italy e orientare gli acquisti degli italiani verso prodotti nostrani, spingendo la grande distribuzione e i supermercati affinché sugli scaffali siano evidenziati i prodotti nazionali e del territorio –:

   quali iniziative il Governo intenda mettere in atto per garantire il sostegno al mercato interno e la sopravvivenza di migliaia di imprese agroalimentari soprattutto in questo momento di criticità, affrontando il problema con un piano strategico di prospettiva e non solo con interventi estemporanei sulla base delle necessità contingenti.
(5-03898)