• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/05249 (4-05249)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05249presentato daMULÈ Giorgiotesto diGiovedì 16 aprile 2020, seduta n. 327

   MULÈ. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:

   la Liguria, nel mese di dicembre 2019, è stata interessata da una forte alluvione che ha provocato ingenti danni al territorio e alle infrastrutture;

   le forti precipitazioni hanno determinato innalzamenti significativi dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con associate criticità diffuse su tutto il territorio regionale;

   le forti raffiche di vento, registrate fino a 145 chilometri l'ora, hanno provocato mareggiate intense sulle coste, rivi esondati e frane che hanno costretto decine di famiglie a lasciare le loro abitazioni soprattutto nella zona del Ponente: in Valle Armea, nell'imperiese, il corso d'acqua Armea è esondato nella zona di Ponte Savio, mentre a Sanremo ha raggiunto il livello massimo; i comuni di Taggia e Badalucco sono rimasti isolati per ore e nel comune di Ceriana si sono registrati danni ingenti alle abitazioni e ai collegamenti;

   l'alluvione registrata nel mese di dicembre 2019 si è abbattuta su un territorio – quello ligure – già colpito dalla pioggia incessante del 23 e 24 novembre 2019 che ha provocato numerose frane con conseguente interruzione dei collegamenti e delle strade in tutta la regione, lasciando isolate centinaia di persone;

   al verificarsi di emergenze ambientali derivanti da avversità atmosferiche di qualsiasi natura, quali fenomeni alluvionali, con conseguenti movimenti franosi o dissesti idrogeologici, trombe d'aria ed eccezionali ondate di maltempo, la normativa vigente prevede l'attivazione di mezzi di intervento;

   nello specifico, l'articolo 24 del decreto legislativo n. 1 del 2018 prevede che il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, formulata anche su richiesta del presidente della regione interessata e comunque acquisitane l'intesa, delibera lo stato d'emergenza, fissandone la durata e determinandone l'estensione territoriale, con specifico riferimento alla natura e alla qualità degli eventi e disponendo in ordine all'esercizio del potere di ordinanza;

   l'articolo citato specifica, altresì, che la delibera individua le risorse finanziarie destinate ai primi interventi di emergenza nelle more della ricognizione in ordine agli effettivi fabbisogni –:

   se il Governo intenda deliberare tempestivamente lo stato di emergenza e quali iniziative intenda adottare, per quanto di competenza, al fine di destinare ai comuni liguri maggiormente colpiti dal fenomeno alluvionale le risorse necessarie per fare fronte ai danni subiti;

   se il Governo non intenda istituire un tavolo di confronto permanente per la Liguria nell'ambito del quale discutere un serio piano di investimenti per la messa in sicurezza del territorio.
(4-05249)