• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/05204 (4-05204)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05204presentato daIOVINO Luigitesto diMercoledì 15 aprile 2020, seduta n. 326

   IOVINO. — Al Ministro dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   la normativa attuale assegna alla valutazione della qualità della ricerca (Vqr) un importante ruolo nella distribuzione del fondo di finanziamento ordinario (Ffo) per gli atenei italiani e, in generale, per gli enti di ricerca;

   il decreto ministeriale del 29 novembre 2019, recante «Linee guida per la valutazione della qualità della ricerca (VQR) 2015-2019», definisce i criteri cui l'Anvur avrebbe dovuto aderire nel definire le modalità di espletamento della prossima Vqr;

   il bando dell'Anvur del 3 gennaio 2020 si discosta sensibilmente dal decreto ministeriale cui avrebbe dovuto dare attuazione, introducendo, a giudizio dell'interrogante, vincoli arbitrari rispetto alla selezione degli esperti e recando indicazioni non del tutto conseguenti ai criteri da adottare, potenzialmente distorsive dei risultati; l'attuale consiglio direttivo dell'Anvur risulta composto da soli tre membri in carica rispetto ai sette previsti dalla normativa;

   fonti di stampa riferiscono di una dichiarazione del Ministro interrogato presso il Consiglio universitario nazionale (11 febbraio 2020), nella quale si esprime l'intenzione di correggere il decreto ministeriale sopra citato;

   è stato presentato almeno un ricorso al Tar con la richiesta di annullamento del bando dell'Anvur;

   il Consiglio universitario nazionale, riunitosi il 2 aprile 2020 in rappresentanza della comunità accademica e scientifica, chiede ufficialmente di sospendere e rinviare all'anno 2021 l'esercizio di valutazione della qualità della ricerca (Vqr 2015-2019) in ragione anche della drammatica situazione di emergenza in atto legata al Covid-19. Questo per consentire agli atenei e alla comunità accademica di profondere il massimo sforzo per superare le difficoltà relative alla organizzazione e al mantenimento delle attività istituzionali e soprattutto per riavviare nei modi e nei tempi appropriati, non appena possibile, la didattica in presenza e tutte le attività di ricerca –:

   se il Ministro interrogato non ritenga di adottare le iniziative di competenza affinché sia ritirato il bando relativo all'imminente esercizio della valutazione della qualità della ricerca (Vqr), vista l'impossibilità di garantire la corretta esecuzione delle indicazioni previste nel bando medesimo e la quasi certezza di ricorsi amministrativi;

   in tal caso, se, in attesa del superamento dell'emergenza oltre che di completare la composizione del consiglio direttivo dell'Anvur e di correggere il testo del bando almeno nelle parti ad alto rischio di illegittimità, non si intendano adottare iniziative per svincolare la distribuzione delle risorse di funzionamento ordinario da criteri premiali, limitando l'applicazione di questi ultimi alle sole risorse in eccesso, allo stato inesistenti, e assicurando che tali criteri siano noti nel periodo precedente alla valutazione e non successivo;

   in alternativa, se non si intendano adottare iniziative per ripartire tali risorse in maniera perequativa, al fine di sostenere gli atenei più in difficoltà nell'affrontare questa situazione emergenziale e le modalità di attività a distanza, in particolare nelle aree interne e nel Sud Italia.
(4-05204)