• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00115 (5-00115)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00115presentato daLAPIA Maratesto diLunedì 9 luglio 2018, seduta n. 22

   LAPIA, MASSIMO ENRICO BARONI, BOLOGNA, CHIAZZESE, D'ARRANDO, MAMMÌ, NAPPI, NESCI, PROVENZA, SAPIA, SARLI, SPORTIELLO, TRIZZINO, TROIANO e VOLPI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   i continui tagli alla sanità sarda stanno provocando la dismissione delle principali funzioni dei reparti del presidio ospedaliero «S. Francesco» di Nuoro, facendo venire meno i livelli minimi di tutela della salute dei pazienti, ormai esausti dalle lunghe ore d'attesa e dall'incresciosa situazione in cui vessa la struttura;

   l'ospedale soffre della carenza di personale, in particolar modo quello medico presso il pronto soccorso del presidio e di quello infermieristico in quasi tutti i reparti ed in maggior modo presso il blocco operatorio;

   nel 2017 l'organico del pronto soccorso era di 12 medici più un primario: nel 2018, da luglio in poi, è invece prevista la turnazione di soli 7 medici più un primario. Tutto ciò nonostante il «S. Francesco» di Nuoro, per carico di prestazioni, sia paragonato al «SS. Trinità» di Cagliari, il quale però dispone di un organico di 18 medici;

   a ciò si aggiunge il drastico calo di ostetriche presso la sala operatoria dell'omonimo reparto, talvolta sostituite da personale non specializzato: questo causerebbe forti rischi per la sicurezza dei pazienti, come mamme e nascituri;

   altro punto nevralgico è la mancanza di farmaci necessari ed essenziali a garantire i livelli minimi di cura dei pazienti: le stesse strumentazioni ed i macchinari medici a volte risultano completamente inutilizzati proprio a causa della mancanza di personale;

   la sottrazione di unità lavorative ad altri reparti per sopperire alle mancanze di cui in premessa e continuare a tentare di garantire il rispetto dei livelli essenziali di assistenza, genera – in quella che è una reazione a catena – il dilatarsi delle liste d'attesa per gli interventi operatori già programmati da tempo: questo accade anche per i casi più urgenti;

   l'impressione è che il continuo depotenziamento del «S. Francesco» di Nuoro, così come di altri punti ospedalieri della regione, rientri in un disegno «strategico», ovvero quello di continuare a sottrarre risorse economiche, strumentali e unità operative, per costringere la struttura ad una riduzione di numeri (ingressi, ricoveri, assistenza) che consolidi un totale depotenziamento dell'ospedale e l'omologazione dello stesso verso il basso –:

   se la Ministra interrogata sia a conoscenza dei fatti descritti in premessa e ritenga di assumere ogni iniziative di competenza per garantire la piena tutela dei livelli essenziali di assistenza presso il presidio ospedaliero «S. Francesco» di Nuoro.
(5-00115)