• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04902 (4-04902)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04902presentato daCUNIAL Saratesto diGiovedì 5 marzo 2020, seduta n. 316

   CUNIAL e GIANNONE. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è l'organismo di indirizzo e coordinamento in materia di salute all'interno delle Nazioni Unite. Tra le altre funzioni, è impegnata a fornire una guida sulle questioni sanitarie globali, indirizzare la ricerca sanitaria, stabilire norme e standard e formulare scelte di politica sanitaria basate sull'evidenza scientifica; ha un ruolo centrale nella pianificazione delle strategie vaccinali; garantisce assistenza tecnica agli Stati membri, monitora e valuta le tendenze in ambito sanitario, finanzia la ricerca medica e fornisce aiuti di emergenza in caso di calamità;

   da qualche anno, l'Oms vede tra i suoi maggiori finanziatori non gli Stati membri, bensì enti privati, i cui finanziamenti costituiscono i tre quarti del patrimonio dell'Oms. Tra essi, spiccano le principali case farmaceutiche produttrici di vaccini e organizzazioni private. Secondo quanto riportato dall'avvocato Mirella Manera, giurista dell'associazione Attuare la Costituzione, sentita in audizione al Senato: «tutti i programmi vaccinali dell'OMS sono finanziati per lo più con fondi privati, versati non solo da società farmaceutiche, ma anche dalla “Melinda” e “Bill Gates Foundation” e da “Gavi Alliance” (alleanza mondiale per la vaccinazione), sempre creata dalla “Melinda” e “Bill Gates Foundation”. I fondi sono vincolati a specifici progetti selezionati dai donatori, non stanziati sulla base della pianificazione, né sulle esigenze prioritarie dell'agenda internazionale della salute a cui va solo il 7 per cento dei finanziamenti» (al proposito si veda l'interrogazione n. 4-02613);

   sempre in tema di conflitto d'interessi, con la cosiddetta emergenza Coronavirus, in Italia, a parlare a nome dell'Oms, a livello mediatico e politico, vi è Walter Ricciardi designato, nel novembre 2017, dal Governo pro tempore Gentiloni a rappresentare l'Italia nell’Executive Board dell'Oms per il triennio 2017-2020. Come risulta da formale diffida del Codacons (luglio 2018), dal curriculum vitae pubblicato sul sito dell'Istituto superiore di sanità e nella dichiarazione di interessi, presentata alla Commissione europea (marzo 2013) dallo stesso, Ricciardi ha svolto incarichi in ambito scientifico, sanitario e universitario, in collaborazione con aziende farmaceutiche, trovandosi, a giudizio degli interroganti, in palese conflitto d'interesse (si veda al proposito l'interrogazione n. 4-01801);

   dei pandemic bonds sono stati emessi dalla Banca mondiale e dalla Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo nel 2017, con un tasso di ritorno dell'11 per cento in collaborazione con l'Oms, nell'ambito di un Pandemic Emergency Financial Facility. L'esborso massimo per le pandemie da coronavirus è stato determinato a 200 milioni di dollari e scatterebbe in caso che la pandemia duri per oltre 12 settimane, superi un certo numero di morti e sia presente in più di un Paese. I pandemic bonds sono stati modellati sullo scenario più plausibile di un coronavirus proveniente dalla Cina (Reuters, 19 febbraio 2020);

   gli interroganti ritengono che quello che appare loro come un evidente conflitto di interessi vada a minare la terzietà della stessa Oms e ne metta in discussione l'autorevolezza –:

   quali iniziative il Governo intenda assumere per sollevare la questione in sede di Oms per superare quelli che appaiono agli interroganti elementi di conflitto d'interessi e garantire, nell'adozione delle necessarie decisioni, quel ruolo super partes che attualmente non risulterebbe garantito;

   se il Ministro della salute intenda compiere una valutazione sul valore scientifico delle raccomandazioni che provengono dall'Oms considerando i conflitti di interesse di cui sopra e le reali condizioni epidemiologiche del nostro Paese;

   se il Governo non ritenga di adottare le iniziative di competenza per estromettere Ricciardi dalle liste per la formazione delle Commissioni nazionali per il conferimento dell'abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di prima e seconda fascia;

   se, alla luce delle criticità sopra evidenziate, non si ritenga opportuno adottare le iniziative di competenza per rivedere la designazione di Ricciardi come membro del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità.
(4-04902)