• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00663 (2-00663) «Ascari, Dori, Piera Aiello, Barbuto, Cataldi, Di Sarno, Di Stasio, D'Orso, Giuliano, Palmisano, Perantoni, Saitta, Salafia, Sarti, Scutellà, Acunzo, Adelizzi, Davide Aiello, Alaimo,...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00663presentato daASCARI Stefaniatesto diMartedì 3 marzo 2020, seduta n. 314

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della giustizia, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere – premesso che:

   secondo gli ultimi dati Istat riferiti all'anno 2018, il numero di minori vittime di reati è allarmante;

   stando ai delitti denunciati dalle forze di polizia all'autorità giudiziaria, e limitandosi ai reati contro la persona, si possono contare, tra omicidi volontari consumati, tentati omicidi, omicidi preterintenzionali e omicidi colposi denunciati, ben 80 vittime minori di 14 anni e 65 aventi tra i 14 e i 17 anni;

   raggiungono quasi il migliaio le vittime minori di percosse e addirittura sono oltre 3 mila e 800 i minori vittime di lesioni dolose;

   è impressionante anche il numero delle vittime di reati di violenza sessuale e la loro giovanissima età: su un totale di 1.133 vittime minori, ben 398 hanno meno di 14 anni;

   allarmanti sono i dati riguardanti il reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione: 85 sono le vittime minorenni e tra questi ben 15 sono minori di 14 anni; una piaga sociale che sta affiorando in questi ultimi anni dopo la vicenda delle cosiddette «baby squillo», inchiesta che nel 2013 svelò la vicenda di due adolescenti fatte prostituire nel quartiere romano dei Parioli;

   infine, si segnala che anche le vittime minori del reato di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico sono elevatissime: 117 hanno meno di 14 anni e 161 tra 14 e 17 anni;

   a questi bisogna aggiungere centinaia di giovani e giovanissimi con meno di 18 anni vittime di reati di atti sessuali con minorenne e corruzione di minorenne;

   in alcuni tribunali sono state prese misure per migliorare il contrasto a questi fenomeni criminali e garantire la protezione delle vittime di reati, come – ad esempio – la predisposizione di «sale di ascolto» con modalità protette riservate a tutti i minori e dotate di idonea strumentazione tecnica che assicura la videoregistrazione dell'ascolto;

   i dati statistici riferiti dagli uffici giudiziari di Roma indicano che dal 2015 al 2018 sono stati ascoltati con tali modalità, sia dai magistrati che dalle forze di polizia, ben 903 minorenni, di cui 570 bambine, e che nel maggior numero dei casi questi erano vittime di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale;

   nello stesso tempo nei medesimi uffici giudiziari è stato rilevato un incremento delle notizie di reato che hanno come vittime i minorenni, anche per i delitti di: pornografia minorile, atti sessuali con minore e corruzione di minore, adescamento di minori e sottrazione di minorenne;

   questi dati, se confermati a livello nazionale, mostrano in maniera plastica la profondità di una piaga sociale che ogni anno miete migliaia di vittime innocenti che vedranno segnata la propria vita per sempre;

   ciò impone una seria riflessione e richiede una risposta rapida e pragmatica da parte di tutte le istituzioni –:

   di quali informazioni e dati statistici dispongano con riguardo alla diffusione di delitti di: pornografia minorile, adescamento di minori, atti sessuali con minori, prostituzione minorile, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e, in generale, reati commessi in danno di minori, negli anni passati nei vari distretti di corte d'appello e nel Paese nel suo complesso;

   se intendano adottare iniziative, per quanto di competenza, volte alla diffusione delle best practice sul territorio nazionale, incluse le misure di contrasto che risultano già in atto presso alcune procure e tribunali del Paese.
(2-00663) «Ascari, Dori, Piera Aiello, Barbuto, Cataldi, Di Sarno, Di Stasio, D'Orso, Giuliano, Palmisano, Perantoni, Saitta, Salafia, Sarti, Scutellà, Acunzo, Adelizzi, Davide Aiello, Alaimo, Alemanno, Amitrano, Aresta, Baldino, Massimo Enrico Baroni, Battelli, Bella, Berardini, Berti, Bilotti, Bologna».