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Atto a cui si riferisce:
C.5/03628 (5-03628)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 27 febbraio 2020
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-03628

  L'edilizia rappresenta senz'altro uno dei settori di traino dell'economia italiana, sia per numero di imprese e lavoratori coinvolti, sia per il volume di fatturato prodotto, ed è indubbio che bisogna favorirne il rilancio.
  Anche per questo motivo è stato istituito presso il Ministero dello sviluppo economico il Tavolo sull'edilizia, con il coinvolgimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  La prima riunione del Tavolo si è tenuta l'11 dicembre scorso ed è stata presieduta direttamente dal Ministro Stefano Patuanelli, il quale ha indicato l'obiettivo di verificare strumenti esistenti ed individuare misure nuove per dare risposte funzionali al rilancio di un settore da anni in difficoltà.
  Le principali misure esistenti per rilanciare e sostenere il comparto dell'edilizia, sono di natura fiscale: detrazioni dall'imposta lorda delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche, Ecobonus e bonus verde, disciplinate rispettivamente dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, dal decreto-legge n. 63/2013 relativo alla prestazione energetica nell'edilizia nonché dalla Legge di Bilancio 2019.
  In particolare, l'Ecobonus rappresenta, ad oggi, uno dei principali meccanismi incentivanti per attivare investimenti nell'ambito dell'efficienza energetica in edilizia, avendo stimolato investimenti in un quadriennio per più di 16 miliardi di euro. Le detrazioni Bonus Casa ed Ecobonus hanno assorbito una media di circa 250.000 occupanti nel periodo 2011-2018, 370.000 se si considera anche l'indotto; le assunzioni degli addetti diretti è stata pari a 31.000 unità e 16.000 quelli indiretti.
  Su questa scia si colloca anche la Legge di Bilancio 2020, la quale ha confermato: il bonus ristrutturazioni 2020, il bonus mobili 2020, l'Ecobonus 2020-2021, il bonus verde 2020 e il Sismabonus 2021.
  La Legge di Bilancio 2020 stabilisce anche (commi da 219 a 224) la detraibilità delle spese sostenute per il recupero delle facciate esterne (cosiddetto Bonus Facciate).
  Inoltre, per ovviare alla restrizione del credito bancario alle imprese edili, il Governo ha istituito, nell'ambito del Fondo di garanzia, un'apposita sezione speciale, con una dotazione di 50 milioni di euro, dedicata alla concessione di garanzia in favore delle PMI che vantano crediti verso la Pubblica Amministrazione e delle PMI edili che si trovano in una situazione di difficoltà nella restituzione di un finanziamento bancario.
  In questa direzione si muove il Fondo nazionale per l'efficienza energetica (FNEE), il quale sostiene interventi di efficientamento energetico realizzati sia dalle imprese che dalla PA attraverso prestiti a tasso agevolato e garanzie su operazioni di finanziamento.
  In questa direzione si muove anche il Decreto direttoriale 14 maggio 2019 del MiSE che ha assegnato i contributi stanziati dal Decreto Crescita (complessivamente 500 milioni di euro) in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile (norma Fraccaro).
  Si ricorda infine che Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) prevede che il settore residenziale sia quello su cui maggiormente si dovranno concentrare gli sforzi di efficienza energetica nel prossimo decennio.
  Quanto alla proposta dell'Onorevole interrogante di un provvedimento organico che raccolga tutti gli incentivi legati all'edilizia, giova tenere conto del fatto che la «Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche» dell'Agenzia delle Entrate è aggiornata annualmente e costituisce un documento organico in materia di deduzioni e detrazioni. Tuttavia, tengo a precisare che il Tavolo tecnico costituito presso il MISE sta anche approfondendo la possibilità di coordinare nonché modificare le misure agevolative esistenti, per adattarle alle esigenze del settore dell'edilizia, tenendo anche conto delle trasformazioni tecnologiche in atto, volte a favorire una filiera produttiva legata alla riqualificazione energetica e alla riconversione ecosostenibile.