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Atto a cui si riferisce:
C.4/04048 (4-04048)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Martedì 25 febbraio 2020
nell'allegato B della seduta n. 311
4-04048
presentata da
BRAGA Chiara

  Risposta. — Il comune di Zenson di Piave, in provincia di Treviso, nei primi giorni dello scorso novembre, è stato oggetto dell'interesse della stampa locale che ha pubblicato alcune immagini del restauro del palazzo di proprietà della storica famiglia Berto, che reca tre effigi del «Duce».
  La notizia è stata oggetto di critiche da parte dell'Anpi di Treviso e da rappresentanti politici locali.
  Dalla informativa resa dalla locale Arma dei carabinieri alla prefettura di Treviso, è emerso che le immagini del Duce erano presenti nelle facciate del palazzo da oltre settant'anni, ma poco evidenti per i segni del tempo.
  A seguito dei violenti eventi atmosferici verificatisi il 2 agosto scorso, che hanno danneggiato l'edificio, i proprietari hanno dovuto effettuare lavori di ristrutturazione sullo stesso, in particolare sul tetto e sulle facciate.
  Detti lavori hanno ricompreso le effigi in parola, che ne sono risultate maggiormente visibili.
  La proprietà del palazzo ed il sindaco del citato comune hanno affermato pubblicamente che il restauro era volto esclusivamente ad un ripristino storico e non dettato da motivi ideologici.
  Su un piano più generale si assicura che è sempre alta l'attenzione e l'attività di prevenzione da parte del Ministero dell'interno per contrastare efficacemente comportamenti illeciti di gruppi e fazioni che si ispirano ai principi del nazi-fascismo e della discriminazione razziale.
  A tal fine le Forze di polizia presenti sul territorio svolgono un costante monitoraggio dei contesti e degli ambienti connotati da estremismo politico, finalizzato ad intercettare per tempo ed a prevenire il compimento di qualsivoglia illegalità.
Il Viceministro dell'interno: Vito Claudio Crimi.