• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03629 (5-03629)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03629presentato daFIORINI Benedettatesto diMercoledì 19 febbraio 2020, seduta n. 307

   FIORINI, BARELLI, CARRARA, SQUERI, POLIDORI e PORCHIETTO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   nel 2011, il gruppo Lovol Heavy Industry Co. Ltd, costruttore cinese di macchine agricole, avvia una serie di acquisizioni di imprese italiane operanti nello stesso settore. Acquisito il marchio Arbos, di cui utilizza il know how industriale, costituisce una holding, la Lovol Arbos Group Spa, con il quale nel 2015 procede al salvataggio della Goldoni spa, impresa emiliana produttrice di trattori, andata in crisi a causa della contrazione del mercato di quegli anni;

   per la Goldoni Arbos segue un periodo di ammodernamenti delle linee produttive nello stabilimento di Migliarina di Carpi, di modifica all'approccio produttivo (2017), che viene orientato in funzione degli ordini, ma soprattutto di perfezionamento della gamma di trattori (2018) la cui ingegneristica è sviluppata in Italia ma prodotta nelle parti più importanti in Cina, in stabilimenti che, a detta delle maestranze italiane, sono radicalmente progrediti negli ultimi 5 anni grazie know how italiano;

   tali azioni consentono al marchio Arbos di competere da protagonista sul mercato europeo;

   tuttavia, il 14 febbraio 2020 la direzione aziendale ha comunicato alla rappresentanza sindacale dello stabilimento ex Goldoni di aver depositato al tribunale di Modena l'avvio di una procedura concorsuale di concordato preventivo. Secondo notizie assunte dai lavoratori a fine 2019 la fabbrica si è fermata per fare inventario e da allora non ha più prodotto, nonostante un rilevante portafoglio ordini, né ha pagato i fornitori;

   il concordato preventivo mette a rischio il futuro di 240 dipendenti e congela i debiti verso fornitori, con evidenti conseguenze per tutta la filiera collegata allo stabilimento. L'assemblea dei lavoratori ha chiesto il ritiro immediato della procedura concorsuale, la continuità produttiva, il pagamento dei fornitori e la convocazione di un tavolo istituzionale per affrontare la situazione;

   il comparto industriale agromeccanico italiano è all'avanguardia a livello internazionale, fattura (2018) 7,9 miliardi di euro, di cui 5,2 derivanti dall’export. L'Italia necessita di ammodernare un parco macchine da 1,5 milioni di trattori con un'età media di 25 anni, anche per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti fissati dall'Unione europea –:

   se non ritenga opportuno convocare, per quanto di competenza, un tavolo istituzionale per definire la situazione della Arbos Goldoni, ma anche per valutare quella che appare agli interroganti come una delocalizzazione di un'impresa strutturalmente sana e la sottrazione di un know how nazionale d'avanguardia.
(5-03629)