• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02910 NENCINI - Al Ministro dell'istruzione. - Premesso che: il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126 (cosiddetto decreto scuola - salva precari), convertito, con modificazioni, dalla legge 20...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02910 presentata da RICCARDO NENCINI
martedì 18 febbraio 2020, seduta n.192

NENCINI - Al Ministro dell'istruzione. - Premesso che:

il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126 (cosiddetto decreto scuola - salva precari), convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2019, prevede che entro la fine di febbraio 2020 il Ministro in indirizzo provveda a pubblicare i relativi bandi di concorso, ordinario e straordinario, per l'assunzione dei docenti in scuole secondarie di primo e secondo grado;

le bozze dei bandi di concorso predisposte dal Ministero sono state inviate al Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) per esprimere il parere obbligatorio e non vincolante;

dalle bozze dei bandi si evidenziano alcune criticità;

in primo luogo, il concorso straordinario relativo all'immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado consiste in una prova scritta e nella successiva valutazione dei titoli. La prova scritta, computer based e di durata pari a 80 minuti, è composta da 80 quesiti a risposta multipla, per il superamento della quale sono necessarie 56 risposte esatte;

inoltre, vengono assegnati 80 punti per la prova scritta e solamente 20 punti per gli anni di servizio e titoli;

infine, vengono valutati solo gli anni scolastici di servizio inerenti alla classe di concorso per cui si partecipa (per ogni anno scolastico viene attribuito un punto), mentre nessun punto viene conferito per gli anni di servizio in classi di concorso diverse da quella per cui si partecipa al concorso straordinario;

considerato che tale procedura, se dovesse essere confermata, rischia di delegittimare i docenti e l'intera scuola pubblica, rendendo l'istruzione e la preparazione del futuro docente marginale rispetto ad abilità non determinanti della professione,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda estendere la durata della prova scritta poiché, nella versione dell'odierna bozza, il tempo è da ritenere insufficiente ai fini del corretto svolgimento del test;

se intenda valorizzare il servizio svolto ed i titoli acquisiti aumentando il punteggio per titoli e servizio e quindi riducendo a 60 il punteggio per la prova scritta e aumentando a 40 quello per il servizio ed i titoli, a tale proposito valutando gli anni di servizio prestati in 3 punti per il servizio prestato di cui si partecipa alla classe d'insegnamento e un punto per le altre classi, sempre all'interno di scuole statali.

(4-02910)