• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04593 (4-04593)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04593presentato daVARRICA Adrianotesto diGiovedì 30 gennaio 2020, seduta n. 296

   VARRICA. — Al Ministro per il sud e la coesione territoriale, al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. — Per sapere – premesso che:

   la legge 23 dicembre 2014, n. 19, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015), prevede, all'articolo 1, comma 703, lettera d), che: «l'Autorità politica per la coesione può sottoporre all'approvazione del CIPE un piano stralcio per la realizzazione di interventi di immediato avvio dei lavori, con l'assegnazione delle risorse necessarie nel limite degli stanziamenti iscritti in bilancio. Tali interventi confluiscono nei piani operativi in coerenza con le aree tematiche cui afferiscono»;

   il Cipe, con delibera n. 10 del 2018, ha assegnato le risorse al piano operativo «Cultura e turismo» che prevede quattro progetti integrati di riqualificazione e rigenerazione dei quartieri dei centri storici di quattro città del Mezzogiorno: Napoli, Taranto, Cosenza e Palermo. Per l'attuazione degli stessi, sono previsti la firma e l'attivazione di appositi contratti istituzionali di sviluppo (Cis);

   in data 16 luglio 2019, l'allora Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, annunciava la firma del Cis per il progetto integrato per il centro storico di Napoli;

   in data 6 agosto 2019, sempre il Ministro pro tempore Bonisoli ha firmato il decreto n. 356 di «Valutazione positiva della compatibilità del piano di interventi per il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione della Città vecchia di Taranto», trasmesso dal comune di Taranto ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, dopo aver istituito una specifica cabina di regia composta, oltre che dalla competente Soprintendenza dai rappresentanti del Ministro per il Sud, dal comune di Taranto, dalla prefettura e dalla provincia;

   il piano finanziario relativo alla città di Palermo prevede una spesa di euro 500.000 per il 2018, di euro 3,5 milioni per il 2019, di euro 22,625 milioni per il 2020, di euro 25 milioni per il 2021, di euro 20,375 milioni per il 2022, di euro 18 milioni per il 2023;

   per effettuare gli interventi è necessario attivare la procedura di cui all'articolo del decreto-legge n. 91 del 2017, come convertito dalla legge n. 123 del 2017; su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo al Ministro delegato per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, deve effettuarsi l'attivazione del Cis, con conseguente costituzione del Comitato istituzionale presieduto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e successiva sottoscrizione del Cis; a tale sottoscrizione deve seguire la ricognizione delle risorse già programmate sopra elencate e la successiva definizione del piano degli interventi in collaborazione con le amministrazioni territorialmente competenti, con individuazione delle priorità, per finire con l'attuazione degli interventi medesimi;

   gli investimenti sul centro storico di Palermo sono strategici per il futuro turistico-culturale e per la stessa identità della città e pertanto ogni percorso amministrativo va definito nel minor tempo possibile –:

   secondo quali tempistiche e modalità si procederà alla definizione dell’iter amministrativo previsto dalla legge e all'avvio degli interventi per un totale di 90 milioni di euro relativi alla riqualificazione e alla rigenerazione dei quartieri del centro storico di Palermo.
(4-04593)