• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/02807 FLORIDIA, ACCOTO, ANGRISANI, ANASTASI, BOTTO, CAMPAGNA, CORRADO, D'ANGELO, GIARRUSSO, LANNUTTI, LOREFICE, MATRISCIANO, MORONESE, PAVANELLI, SANTANGELO, VACCARO - Al Ministro dell'ambiente e...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02807 presentata da BARBARA FLORIDIA
mercoledì 29 gennaio 2020, seduta n.185

FLORIDIA, ACCOTO, ANGRISANI, ANASTASI, BOTTO, CAMPAGNA, CORRADO, D'ANGELO, GIARRUSSO, LANNUTTI, LOREFICE, MATRISCIANO, MORONESE, PAVANELLI, SANTANGELO, VACCARO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

in Sicilia, a seguito dell'emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani decretata con provvedimento regionale n. 2983 del 31 maggio 1999, si è provveduto all'individuazione urgente di diversi siti per la realizzazione di discariche comprensoriali;

sulla scorta di tale provvedimento, è stato individuato un sito in contrada Formaggiara del comune di Tripi (Messina) ove autorizzare una discarica al fine di fronteggiare l'emergenza;

il modulo secondario della discarica, sin dall'anno 2002, è stato affidato alla gestione della società Tirreno ambiente SpA, oggi in liquidazione, onerata financo delle attività di chiusura, messa in sicurezza, sistema finale della vasca principale e successiva gestione post mortem per almeno 30 anni dalla data di chiusura;

sebbene non sia mai stato adottato un formale provvedimento di chiusura, il sito risulta inattivo da oltre 15 anni, ma è tuttora necessario far fronte agli sversamenti di percolato, peraltro in prossimità di una falda acquifera, che si verificano con cadenza periodica;

tuttavia, la società onerata di provvedere alla gestione della discarica, per asserita carenza di liquidità, ha omesso nel tempo gli interventi necessari, sicché la Regione Siciliana ha diffidato il Comune di Tripi all'esercizio del potere sostitutivo in danno del gestore, per porre in essere gli interventi di prevenzione e contenere lo sversamento del percolato con l'eventuale messa in sicurezza e bonifica delle matrici ambientali interessate, anche avviando le ulteriori iniziative progettuali utili per la chiusura definitiva della discarica;

il Comune di Tripi, che si palesa di ridotte dimensioni e con esigue risorse economiche, sebbene nel corso degli ultimi anni abbia dato seguito all'esercizio del potere sostitutivo provvedendo autonomamente, con adozione reiterata di ordinanze contingibili e urgenti ed anticipando ingenti somme di denaro sottraendole ai servizi da rendere ai cittadini, al recupero del percolato, ha richiesto ripetutamente l'intervento della Regione o delle altre istituzioni, al fine di evitare che, nell'impossibilità di esercitare ancora a lungo il potere sostitutivo, possano provocarsi danni ambientali irreparabili;

ciononostante, la Regione Siciliana, che da quanto si apprende sul sito istituzionale "pti.regione.sicilia", con notizia pubblicata in data 15 ottobre 2019, ha finanziato con oltre 2 milioni di euro degli interventi sostitutivi in discariche con problemi similari, non ha mai stanziato alcuna somma per la discarica di contrada Formaggiara;

di contro, alla luce di quanto emerso il 14 aprile 2015, durante l'audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, che ha indicato nella discarica una vera e propria bomba ecologica, e dalle comunicazioni sul rischio di potenziale contaminazione effettuate dalla società Tirreno ambiente con note del 6 giugno e del 25 settembre 2019, è improcrastinabile un intervento risolutivo sul sito che non può essere adottato dal solo Comune di Tripi,

si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare, nell'ambito delle proprie competenze, per scongiurare il verificarsi di un disastro ambientale a causa della mancata esecuzione degli interventi di bonifica e messa in sicurezza necessari nella discarica di contrada Formaggiara.

(4-02807)