• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/04578 (4-04578)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04578presentato daLOTTI Lucatesto diMercoledì 29 gennaio 2020, seduta n. 295

   LOTTI e CANTINI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   il distaccamento del comando dei vigili del fuoco di Castelfiorentino viene istituito nel 1973 dall'accorpamento dei due distaccamenti di Certaldo e Castelfiorentino;

   il distaccamento svolge la sua importante opera su un ampio territorio ricompreso tra le provincie di Firenze, Pisa e Siena. I comuni interessati sono: Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli, Barberino Val d'Elsa, Tavarnelle Val di Pesa;

   il distaccamento oggi è composto da circa 30 persone che durante l'anno sono chiamate a svolgere circa 650 interventi tra cui incidenti stradali, incendi boschivi, soccorsi a persone e a immobili, ai quali vanno aggiunti gli interventi relativi alla verifica in situ di cose e ambienti. Il tutto viene svolto utilizzando un parco mezzi che risale al 1990, con notevoli disagi per gli operatori e conseguenze sull'efficacia degli interventi di soccorso;

   lo stabile che ospita i vigili del fuoco, nonostante gli interventi di mantenimento che nel corso degli anni sono stati svolti in «economia», si trova oggi in uno stato di grave deterioramento e non è più idoneo a svolgere e a supportare le attività del distaccamento; nello stabile sono inoltre presenti coperture eternit in amianto e infiltrazioni che rendono difficili e compromettono la salute e l'efficienza degli operatori di soccorso;

   nell'ottica della ricerca di uno stabile idoneo all'attività dei vigili del fuoco in data 26 agosto 2016 viene emanato un avviso pubblico (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea n. 2016/S 167-300992) per la ricerca di un immobile da destinare a uso del servizio di Castelfiorentino;

   successivamente il decreto ministeriale del Ministero dell'economia e delle finanze – ragioneria generale dello Stato protocollo 32039 del 24 febbraio 2017 approva, tra le altre, l'operazione di acquisto dell'immobile sito in Castelfiorentino (Firenze) contenuta nel piano triennale di investimento 2017-2019, in quanto compatibile con i saldi strutturali di finanza pubblica indicati nella nota di aggiornamento del Def 2016 e stante la documentata indispensabilità e indilazionabilità;

   con nota protocollo 2018/4907 del 29 marzo 2018 la direzione regionale Toscana e Umbria dell'Agenzia del demanio, svolte le attività di competenza, comunicava al Ministero dell'interno – dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, direzione centrale per le risorse logistiche e strumentali, ufficio di coordinamento e sedi di servizio, di aver definito il valore di acquisto dell'immobile individuato e sito nel comune di Castelfiorentino località «Malacoda»;

   la situazione attuale dello stabile pregiudica l'efficacia degli interventi, rendendo pertanto necessario concretizzare in modo tempestivo l'acquisto del nuovo immobile individuato e i conseguenti lavori di adeguamento, per permettere agli operatori di svolgere la loro importante professione al meglio e in conformità delle norme giuridiche;

   con interrogazione n. 5-02071 presentata nel maggio 2019 dal secondo firmatario del presente atto era stata segnalata al Ministro la urgente necessità di intervenire al fine di sanare la situazione;

   lo stabile che ospita il distaccamento di Castelfiorentino si trova oggi in una situazione di fatiscenza e il passare del tempo ha compromesso lo stato dell'edificio rendendo antieconomico qualsiasi intervento di mantenimento del fabbricato e inficiando significativamente l'operato del distaccamento. Pertanto sarebbe necessario intervenire con urgenza per non pregiudicare l'efficacia e la salute degli operatori –:

   se sia già stato dato mandato ai competenti uffici di provvedere alla liquidazione degli importi finalizzati all'acquisto dell'immobile e se siano state avviate nel contempo tutte le procedure e gli interventi necessari affinché i lavori di adeguamento della nuova sede possano avere inizio, così come previsto dal citato decreto ministeriale e, in caso contrario, quali siano le motivazioni per cui non si sia ancora provveduto e quali urgenti iniziative di competenza intenda assumere per evitare ulteriori ritardi nella conclusione
(4-04578)