• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/01271 (3-01271)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-01271presentato daASCARI Stefaniatesto diMercoledì 29 gennaio 2020, seduta n. 295

   ASCARI, MAMMÌ, MARIANI e NAPPI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   nella serata del 21 gennaio 2019, alla fine di un comizio elettorale alla periferia di Bologna nel quartiere Pilastro, il senatore Matteo Salvini in diretta Facebook e su indicazione di una residente della zona sua simpatizzante (come lei stessa ha confermato), ha citofonato ad una abitazione del quartiere in cui risiede una famiglia tunisina;

   il senatore Salvini nella conversazione, senza dar prova di conoscere il soggetto e neppure di conoscere le accuse nel dettaglio, ma basandosi solo su indicazioni di residenti, ha accusato il residente che ha risposto al citofono di essere persona dalla quale «parte una parte dello spaccio della droga qua in quartiere»;

   a seguito di quanto fatto, un ragazzo minorenne, figlio dell'uomo che ha risposta al citofono e che sarebbe stato il vero oggetto della persecuzione mediatica, ha dichiarato che né lui né altri in famiglia spaccerebbero o avrebbero spacciato in passato stupefacenti;

   a seguito di quanto avvenuto, vi sono state rimostranze diplomatiche tunisine;

   il video in diretta streaming facebook, a seguito di segnalazioni da parte di numerosi utenti del social network (alcune fatte perché ritenuto incitamento all'odio), è stato rimosso dal social network che, per mezzo di un portavoce, ha dichiarato: «Abbiamo rimosso questo video perché ha violato le nostre regole sulla privacy. Queste regole chiariscono che non è possibile pubblicare informazioni personali o riservate su altri senza aver prima ottenuto il loro consenso. Vogliamo sempre rimuovere i contenuti che violano le regole dei nostri servizi il più rapidamente possibile. Tuttavia, alcune delle decisioni che dobbiamo prendere su cosa rimuovere e cosa no, sono incredibilmente complesse e sfaccettate, e richiedono un'attenta considerazione di molteplici fattori. Vogliamo assicurarci di prendere queste decisioni nel modo più corretto impiegando tutto il tempo necessario» –:

   se, per quanto di conoscenza, siano state avviate indagini in merito a quanto esposto in premessa;

   quali iniziative intendano intraprendere al fine di garantire maggiore tutela ai residenti del quartiere Pilastro di Bologna e prevenire la commissione di reati, quali lo spaccio di stupefacenti e tentate violazioni di domicilio;

   se vi siano nuovi o aggravati pericoli per la comunità tunisina residente nel quartiere Pilastro;

   quali siano state le conseguenze sul piano diplomatico e della politica estera rispetto a quanto descritto in premessa.
(3-01271)