• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04536 (4-04536)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04536presentato daDE CARLO Sabrinatesto diLunedì 27 gennaio 2020, seduta n. 293

   SABRINA DE CARLO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   da alcuni articoli di giornale sembrerebbe che il 12 gennaio 2020, nel pomeriggio, sarebbero fuggiti dal centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Gradisca D'Isonzo, scavalcando il muro di cinta e grazie all'utilizzo degli idranti, altri 8 migranti. Due fuggitivi sono stati intercettati nelle vicinanze dal contingente di vigilanza composto da carabinieri, polizia, finanza ed Esercito e uno è stato trovato a Palmanova. Degli altri 5 non si hanno notizie;

   sempre dalla stampa è emerso che all'interno del Cpr si sono verificati degli episodi di autolesionismo da parte di alcuni ospiti che hanno ingoiato accendini, lamette e altri oggetti. A tutto ciò si aggiunge un tentativo di suicidio;

   le criticità sovraesposte sono pericolose sia per i cittadini della città di Gradisca e della regione in generale, sia per gli ospiti stessi della struttura;

   come già sottolineato in precedenti interrogazioni i fenomeni di rivolta da parte da parte dei migranti di queste strutture sono frequenti. Si sono spesso verificati, infatti, scioperi della fame, fughe, rivolte interne e incendi;

   inoltre, sembrerebbe che il numero degli stranieri irregolari sul territorio nazionale si aggiri tra i 500.000 e i 700.000 nell'anno 2019, mentre i posti complessivi previsti nei Cpr, anche con le prossime aperture, dovrebbero essere di 1679;

   la circolare n. 14810 del 21 novembre 2018 prevede «che l'assistenza psicologica continuerà ed essere assicurata agli stranieri ospiti negli hotspot (All. 6-bis) e nei centri di permanenza per il rimpatrio (All. 5-bis), in ragione della necessità di intercettare possibili situazioni di vulnerabilità e di disagio», al fine di evitare episodi che possano mettere in pericolo la salute migranti;

   la necessaria valutazione dell'impatto dei centri di permanenza per il rimpatrio risulta imprescindibile, al fine di comprendere se vi sia un reale snellimento delle procedure di rimpatrio e, conseguentemente, un efficiente funzionamento dell'intera macchina organizzativa;

   altro elemento di rilevante importanza è l'accoglienza dei migranti che deve necessariamente essere in equilibrio con il territorio, affinché vengano superate le criticità derivanti dalle grandi concentrazioni dovute ai continui e rilevanti flussi e venga dunque data risposta alle esigenze della collettività –:

   se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative intenda assumere al fine di risolvere le criticità sopraesposte garantendo la sicurezza dei cittadini della regione e dei migranti ospitati dai Cpr.
(4-04536)