• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02302-A/008    premesso che:     il provvedimento in esame reca misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02302-A/008presentato daGEMMATO Marcellotesto diMartedì 21 gennaio 2020, seduta n. 292

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame reca misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento;
    in particolare, l'articolo 1, comma 1 dispone che, con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, siano assegnati in favore di Invitalia contributi in conto capitale, fino all'importo complessivo massimo di 900 milioni di euro per l'anno 2020, interamente finalizzati al rafforzamento patrimoniale, mediante versamenti in conto capitale, a favore della società Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A. (MCC);
    scopo dell'operazione è che Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A. promuova, secondo logiche, criteri e condizioni di mercato, lo sviluppo di attività finanziarie e di investimento, anche a sostegno delle imprese e dell'occupazione nel Mezzogiorno, da realizzarsi con operazioni finanziarie, anche mediante il ricorso all'acquisizione di partecipazioni al capitale di banche e società finanziarie, di norma società per azioni, e nella prospettiva di ulteriori possibili operazioni di razionalizzazione di tali partecipazioni;
    secondo quanto si evince dal comunicato stampa del Governo del 13 dicembre 2019, le misure del provvedimento in esame si inseriscono nell'azione di rilancio della Banca Popolare di Bari (BPB);
    in particolare, dal predetto comunicato si evince anche che nell'ambito e in linea con le finalità del provvedimento in esame, in base al decreto verrà disposto un aumento di capitale che consentirà a Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A., insieme con il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e ad eventuali altri investitori, di partecipare al rilancio della Banca Popolare di Bari (BPB), confermando così la determinazione del Governo nel tutelare i risparmiatori, le famiglie, e le imprese supportate dalla BPB;
    nel provvedimento in esame, però, non appare ben evidenziato un puntuale riferimento normativo volto a disporre misure dirette alla tutela del risparmiatori che hanno subito un pregiudizio ingiusto non solo da parte di BPB ma anche da parte delle altre banche e loro controllate che potrebbero essere interessate dall'acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie da parte di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A. così come disposto dall'articolo 1 comma 1 del decreto in esame, in ragione delle violazioni massive degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza, ai sensi del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
    per la tutela del risparmio e per il rispetto del dovere di disciplinare, coordinare e controllare l'esercizio del credito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è stato istituito il Fondo indennizzo risparmiatori (FIR);
    il FIR, però, eroga indennizzi a favore dei soli risparmiatori delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1o gennaio 2018 non ricomprendendo i risparmiatori di Banca popolare di Bari e di altre banche che saranno interessate dall'acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie da parte di Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A.,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di assumere contatti con la Commissione Europea finalizzati a porre in essere puntuali iniziative di carattere normativo, compatibili con la disciplina dell'Unione Europea in materia di aiuti di Stato, volte a stanziare sufficienti risorse destinate ad indennizzare i risparmiatori che hanno subito un pregiudizio ingiusto, in ragione delle violazioni massive degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza, ai sensi del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sia da parte di Banca popolare di Bari sia da parte di altre banche e loro controllate aventi sede legale in Italia interessate dall'acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie da parte di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A. così come disposto dall'articolo 1, comma 1 del decreto in esame.
9/2302-A/8. Gemmato.