• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04529 (4-04529)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04529presentato daBELOTTI Danieletesto diMartedì 21 gennaio 2020, seduta n. 292

   BELOTTI, LEGNAIOLI, COLMELLERE, LATINI, RACCHELLA, FOGLIANI, PATELLI, SASSO e FURGIUELE. — Al Ministro dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   all'ingresso dello studio del professor Antonio Villanacci, docente di metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie al dipartimento di scienze per l'economia e l'impresa dell'università di Firenze, è stato fotografato un foglio A4 con un testo dal titolo inequivocabile «Basta a Salvini e a questa destra orribile»;

   nel foglio viene riportato uno stralcio di un articolo del quotidiano «Il Manifesto» in cui si lanciano pesanti accuse a Salvini, tra cui di «voler eliminare gli avversari politici», che il capo della Lega «odia i diversi» e «porterebbe a zero i diritti civili conquistati negli ultimi 50 anni» e altri giudizi simili;

   lascia molto perplessi e al contempo sconcertati che un docente utilizzi la porta del proprio studio come bacheca per diffondere parole d'odio. Nessuno vieta a un docente di avere delle idee politiche, ma esternarle con tali metodi, manifestando palesemente il suo viscerale odio verso una precisa parte politica, denota totale mancanza di equilibrio e obiettività, due doti fondamentali per insegnare e per esercitare al meglio il ruolo di docente;

   intervistato da un quotidiano locale a seguito della notizia apparsa sulla stampa, il professore Villanacci dichiarava «Ho affisso quei fogli lo scorso agosto. Non mi sembrava di urtare alcuna suscettibilità. Quell'articolo diceva cose precise, anche se forti»;

   alla domanda del giornalista sulla volontà di togliere il cartello dalla porta, il professore Villanacci rispondeva «Dovesse chiedermelo il rettore, sì. Per ora ho ricevuto la solidarietà di molti studenti e colleghi», dimostrando così a giudizio degli interroganti, di non aver ancora capito la grave irregolarità commessa;

   il giorno seguente il rettore dichiarava, ancora alla stampa, che «i luoghi universitari devono rispondere a criteri oltreché di decoro, di rispetto per le opinioni altrui. Non ritengo accettabile l'uso degli spazi di Ateneo per finalità diverse da quelle che discendono dalle nostre missioni. Ho chiesto al professor Villanacci di rimuovere, il foglio affisso, ribadendogli le suddette considerazioni» –:

   se risultino ulteriori elementi al riguardo e quali iniziative di competenza, anche di carattere normativo, intenda assumere, a fronte di episodi quali quello segnalato in premessa.
(4-04529)