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Atto a cui si riferisce:
C.1/00314    premesso che:     si osserva in molti Paesi europei un preoccupante rigurgito di idee e slogan antisemiti che non possono avere cittadinanza nel mondo contemporaneo, sorto...



Atto Camera

Mozione 1-00314presentato daMOLINARI Riccardotesto diVenerdì 17 gennaio 2020, seduta n. 290

   La Camera,

   premesso che:

    si osserva in molti Paesi europei un preoccupante rigurgito di idee e slogan antisemiti che non possono avere cittadinanza nel mondo contemporaneo, sorto dalla sconfitta del nazismo e dalla tragedia dell'Olocausto;

    proprio in ragione di quanto accaduto in Europa non soltanto durante la seconda guerra mondiale, ma anche in precedenza, non è possibile abbassare la guardia nella lotta all'antisemitismo;

    l’International Holocaust Remembrance Alliance (Ihra), organizzazione intergovernativa fondata nell'1998, con sede a Berlino, composta da 31 Stati membri, tra cui l'Italia, da 10 Stati osservatori e 7 sostenitori internazionali permanenti, tra i quali le Nazioni Unite, ha adottato nel maggio 2016 una dichiarazione operativa contro l'antisemitismo del tutto condivisibile;

    secondo l'Ihra «l'antisemitismo è una certa percezione degli ebrei, che può essere espressa come odio per gli ebrei. Manifestazioni retoriche e fisiche dell'antisemitismo sono dirette a individui ebrei e non ebrei o ai loro beni, a istituzioni comunitarie ebraiche e ad altri edifici a uso religioso»;

    queste manifestazioni possono colpire anche lo Stato d'Israele in quanto collettività ebraica, negando ad esempio il diritto del popolo ebraico all'autodeterminazione, equiparando le politiche contingenti perseguite dallo Stato israeliano a quelle a suo tempo praticate dai nazisti ed utilizzando simboli ed immagini associati all'antisemitismo storico contro Israele e i suoi cittadini;

    esiste quindi un collegamento significativo tra l'antisemitismo e l'antisionismo, inteso quest'ultimo come rifiuto della legittimità dello Stato d'Israele;

    la definizione operativa di antisemitismo dell'Ihra è stata già adottata da Austria, Bulgaria, Canada, Francia, Germania, Israele, Lituania, Macedonia del Nord, Regno Unito, Romania e Stati Uniti, ma non ancora dall'Italia;

    il 1° giugno 2017 il Parlamento europeo ha votato la risoluzione n. 2017/2692 sulla lotta contro l'antisemitismo, che invita espressamente «gli Stati membri e le istituzioni ed agenzie dell'Unione europea ad adottare e applicare la definizione operativa di antisemitismo utilizzata dall'Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto (IHRA), al fine di sostenere le autorità giudiziarie e di contrasto nei loro sforzi volti a identificare e perseguire con maggiore efficienza ed efficacia le aggressioni antisemite, e incoraggia gli Stati membri a seguire l'esempio del Regno Unito e dell'Austria in proposito»,

impegna il Governo:

1) ad assumere iniziative per adottare la definizione operativa contro l'antisemitismo formulata dall’International Holocaust Remembrance Alliance;

2) a promuovere tutte le iniziative di competenza al fine di ottemperare agli impegni presenti all'interno della risoluzione del Parlamento europeo n. 2017/2692;

3) ad assumere ogni iniziativa di competenza ritenuta utile non soltanto a prevenire e contrastare la circolazione e divulgazione di idee antisemite nel nostro Paese, ma altresì a ribadire il rifiuto del nostro Paese non soltanto dell'antisemitismo, ma anche dell'antisionismo, inteso come negazione del diritto di Israele ad esistere come Stato indipendente e sovrano, espressione storica dell'aspirazione del popolo ebraico all'autodeterminazione e garanzia rispetto al rischio del ripetersi dell'Olocausto;

4) a non finanziare in alcun modo organizzazioni che a vario titolo partecipino al boicottaggio dello Stato d'Israele.
(1-00314) «Molinari, Formentini, Centemero, Zoffili, Billi, Comencini, Di San Martino Lorenzato Di Ivrea, Giorgetti, Grimoldi, Picchi, Ribolla».