• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03382 (5-03382)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03382presentato daZUCCONI Riccardotesto diMartedì 14 gennaio 2020, seduta n. 288

   ZUCCONI e ACQUAROLI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   la legge di bilancio 30 dicembre 2018, n. 145, all'articolo 1, comma 686, è intervenuta per escludere dal campo di applicazione del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della cosiddetta «Direttiva Bolkestein» 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, il commercio su aree pubbliche;

   la norma ha impedito che al commercio su aree pubbliche possano essere applicate norme sui requisiti soggettivi (di onorabilità e professionali) per l'accesso e l'esercizio dell'attività, con gravi conseguenti rischi inerenti alla sicurezza e ad esigenze di formazione, anche in relazione alla salute umana;

   la disposizione in questione ha abrogato l'intero articolo 70 del decreto legislativo n. 59 del 2010, ciò che ha comportato implicitamente la soppressione di alcune norme proprie della disciplina di settore coerenti con i princìpi di diritto comunitari e ormai acquisite a livello della legislazione statale da tempo, lasciando così importanti vuoti normativi;

   l'esclusione del commercio su aree pubbliche dal campo di applicazione del decreto legislativo n. 59 del 2010 ha lasciato nell'indeterminatezza la soluzione della problematica;

   alcune regioni (Toscana, Piemonte) hanno provveduto, con proprie disposizioni, all'automatica riassegnazione delle concessioni ai prestatori uscenti, e a stabilire la regola del tacito rinnovo;

   l'eventuale creazione di «sistemi» regionali diversi che regolano la materia delle concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche determinerebbe di fatto una situazione di grave paralisi del settore, già di per sé minato dalla sfavorevole congiuntura che colpisce da alcuni anni la distribuzione «tradizionale» surclassata da grande distribuzione e commercio on line –:

   se il Governo, per esigenze di certezza del diritto e di omogeneità di applicazione delle regole sul territorio nazionale intenda adottare iniziative per tutelare le categorie del commercio interessate.
(5-03382)