• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04468 (4-04468)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04468presentato daBENIGNI Stefanotesto diMartedì 14 gennaio 2020, seduta n. 288

   BENIGNI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   due mesi prima del crollo nella galleria Bertè sulla autostrada A26, avvenuto il 30 dicembre 2019, il Consiglio superiore dei lavori pubblici in un documento inviato alla direzione generale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al dipartimento dei vigili del fuoco e a tutti i provveditorati alle opere pubbliche segnalava circa 200 gallerie a rischio;

   tutte gallerie lunghe oltre 500 metri, esposte al rischio cedimenti per problemi di varia natura, tali da renderle fuori norma rispetto alla direttiva europea 54 del 2004 sui requisiti minimi di sicurezza;

   l'11 gennaio 2020, verso le otto di mattina, pezzi di calcestruzzo si sono staccati dalle volte di una galleria di via Mala, nel territorio di Colere (BG) in frazione Dezzo di Scalve, che collega la Valle di Scalve alla Valle Camonica tra le province di Bergamo e Brescia; solo il caso e la fortuna hanno evitato un incidente mortale: sono state coinvolte cinque vetture;

   eppure il problema era noto da tempo, tant'è che in sede di approvazione dell'ultima legge di bilancio era stato presentato anche un emendamento «per l'adeguamento e la sistemazione dell'infrastruttura stradale denominata ex SS 294 – Via Mala», ma la «scure» del voto di fiducia non ne ha permesso nemmeno la discussione;

   sullo stesso argomento è stato presentato un ordine del giorno, firmato anche dall'interrogante e accolto dal Governo, in sede di esame del disegno di legge di bilancio al fine di cantierizzare, con la massima urgenza, gli interventi infrastrutturali presenti nel territorio della provincia di Bergamo, tra cui figura anche la ex strada statale 294;

   le criticità infrastrutturali che caratterizzano ponti, strade e gallerie del territorio italiano, sono evidenti e drammatiche come dimostra anche l'ultimo caso segnalato: servono investimenti urgenti e un piano straordinario per la messa in sicurezza e l'adeguamento delle infrastrutture a partire da quelle più a rischio –:

   quali iniziative urgenti, anche alla luce degli ultimi episodi denunciati, il Ministro interrogato intenda adottare al fine di approntare un piano straordinario per la messa in sicurezza e l'adeguamento delle infrastrutture, a partire da quelle più a rischio così come peraltro già segnalato sia dal Consiglio superiore dei lavori pubblici che durante la discussione, seppur «strozzata» dall'apposizione del voto di fiducia, dell'ultima legge di bilancio, nel corso del cui iter sono stati approvati puntuali ordini del giorno.
(4-04468)