• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02305/019    premesso che:     il provvedimento in esame predispone misure volte a incrementare il livello di finanziamento del fabbisogno sanitario...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02305/019presentato daSIANI Paolotesto diLunedì 23 dicembre 2019, seduta n. 282

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame predispone misure volte a incrementare il livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale;
    l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 2017, ha posto come obiettivo l'eliminazione delle epatiti virali nel mondo nel 2030;
    in Italia, a seguito dei buoni risultati clinici ottenuti in termini di guarigione, espressione di una importante sinergia fra Istituzioni, Sistema Sanitario e pazienti, è possibile ambire all'obiettivo di «eliminazione» dell'HCV entro il 2030;
    la cura dell'epatite C rappresenta un ottimo investimento in termini di salute pubblica, grazie alla riduzione dei costi di trattamento all'aumentare del numero dei soggetti trattati, permettendo così di eradicare il virus dell'epatite C pur mantenendo sostenibile la spesa;
    come confermato da uno studio recente che ha evidenziato che da gennaio 2015 a dicembre 2017 l'investimento per i nuovi farmaci è stato pari a 25 milioni, 15 milioni e 9 milioni di euro rispettivamente, gli eventi clinici evitati (ricoveri per cirrosi, epatocarcinoma, trapianto di fegato) hanno permesso di ottenere un recupero degli investimenti iniziali per l'acquisto dei farmaci con un risparmio totale stimato dopo 20 anni di euro 50,13 milioni (per i pazienti del 2016) è di euro 55,50 milioni (per quelli del 2017);
    per procedere in questa direzione occorre continuare a garantire la disponibilità, per i medici, dei farmaci attualmente ora in commercio, perché ciò ha consentito in questi anni di scegliere e utilizzare lo schema terapeutico più adatto a ciascun paziente;
    i farmaci antivirali attualmente presenti per la cura dei pazienti con HCV, nei primi mesi del 2020, perderanno i caratteri di innovatività, con conseguente riduzione dei benefici a favore dei pazienti;
    l'uscita dei farmaci dai fondi innovativi di cui alla legge n. 232 del 2016 comporta che questi siano poi rimborsati tramite i fondi regionali di spesa corrente, con la diretta conseguenza di una possibile battuta d'arresto sulle attività poste in essere per la rapida eliminazione dell'epatite C nel nostro Paese;
    a livello Europeo l'Italia è stata la prima nazione ad aver eradicato HBV nei giovani tramite il vaccino ed è tra le nazioni che hanno permesso ai medici di poter disporre dei diversi trattamenti farmacologici consentendo in questi anni di scegliere e utilizzare lo schema terapeutico più adatto per il paziente;
    a seguito della Determina AIFA n. 818 del 2018, nel corso della seduta del novembre 2019 la CTS ha espresso parere favorevole circa l'equivalenza terapeutica tra i medicinali Epclusa – Maviret, a seguito di richiesta della Regione Veneto,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di inserire nel primo provvedimento utile una normativa volta a offrire lo screening gratuito per HCV per la fascia di popolazione nata nel periodo tra il 1969 e il 1989 ritenuta a maggior rischio di trasmissione di malattia e nella quale c’è il maggior numero di soggetti non diagnosticati, nonché, in quella parte di popolazione con meno di trenta anni sottoposta a fattori di rischio;
   a valutare l'opportunità di offrire lo screening di secondo livello volto alla ricerca dell'HCV-RNA per quei soggetti risultati positivi al primo screening e la loro presa in carico da parte del Sistema Sanitario Nazionale;
   a valutare l'opportunità di considerare quale specifico obiettivo da raggiungere come progetto meritevole di attenzione nel nuovo Patto della Salute per gli anni 2019-2021 l'obiettivo dell'eliminazione dell'epatite C;
   a valutare l'opportunità di prevedere, per quanto di sua competenza, in sede di conferenza Stato regioni un confronto con queste sulla corretta ed efficace distribuzione dei farmaci antivirali in oggetto ai pazienti che ne facciano richiesta.
9/2305/19. (Testo modificato nel corso della seduta).  Siani.