• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/02305/024    premesso che:     nella segnalazione dello scorso 9 dicembre al Parlamento e al Governo in merito alla fine delle tutele di prezzo a favore dei clienti finali di piccole...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02305/024presentato daBENAMATI Gianlucatesto diLunedì 23 dicembre 2019, seduta n. 282

   La Camera,
   premesso che:
    nella segnalazione dello scorso 9 dicembre al Parlamento e al Governo in merito alla fine delle tutele di prezzo a favore dei clienti finali di piccole dimensioni di energia elettrica e gas prevista dall'articolo 1, commi 59 e 60, della legge concorrenza, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha richiamato l'attenzione su alcuni aspetti critici inerenti ai mercati della vendita dell'energia elettrica e del gas naturale, in vista della rimozione dei regimi di tutela di prezzo, fissata per entrambi i settori dalla legge 4 agosto 2017, n. 124 (cd. legge concorrenza) al 1o luglio 2020;
    l'Autorità sollecita l'approvazione di specifici interventi normativi volti a consentire un percorso di graduale superamento dei regimi di tutela di prezzo in entrambi i settori di energia elettrica e gas naturale, per perseguire nel modo più efficace l'obiettivo di completa liberalizzazione dei mercati dell'energia, nonché di una effettiva concorrenza tra gli operatori di mercato, garantendo condizioni economiche eque per i clienti di piccole dimensioni;
    è evidente la necessità di assicurare un percorso ordinato e graduale della tempistica e delle modalità relative al passaggio al mercato libero per milioni di utenti residenziali e commerciali, passaggio che non è possibile mantenere a luglio 2020 stante le condizioni attuali del mercato;
    l'Autorità sottolinea infatti come l'orizzonte temporale attualmente previsto dalla legge concorrenza per la rimozione delle tutele di prezzo risulti critico rispetto al tempo ritenuto adeguato per l'espletamento di tutte le attività necessarie, anche in riferimento – per il solo settore elettrico – al fondamentale passaggio graduale da una disciplina transitoria di prezzo a un servizio di salvaguardia di energia elettrica finalizzato alla sola garanzia di continuità della fornitura, secondo meccanismi che assicurino la concorrenza e la pluralità di fornitori e di offerte nel libero mercato,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di inserire, nel primo provvedimento utile, norme per:
   favorire un passaggio graduale dalla disciplina di tutela attuale al libero mercato assicurando al contempo la concorrenza e la pluralità di fornitori e di offerte nel libero mercato; garantire la parità di trattamento ai clienti di entrambi i settori e prevedere un percorso che tenga conto della differente capacità di accedere al libero mercato per le diverse tipologie di clienti (domestici e piccole imprese), definendo iter differenziati per gruppi di clienti finali e stabilendo priorità per il segmento di mercato delle piccole imprese;
   controllare e prevenire ingiustificati aumenti dei prezzi e alterazioni delle condizioni di fornitura, soprattutto nei primi mesi di erogazione del servizio per i clienti finali precedentemente serviti in regime di tutela di prezzo;
   aumentare la conoscenza del mercato e la consapevolezza del cliente finale; ridurre il livello di concentrazione dei mercati;
   considerare il meccanismo di salvaguardia come l'ultimo elemento del ciclo di uscita degli utenti dalla tutela, identificando il responsabile della continuità della fornitura anche in condizioni di indisponibilità degli esercenti la salvaguardia;
   istituire come peraltro previsto dalla stessa legge concorrenza, l'elenco dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica, per qualificare i venditori secondo regole più selettive e garantire, dunque, un'ulteriore forma di tutela ai clienti finali, prevedendo altresì opportune norme che regolino le condizioni di permanenza dei soggetti abilitati nell'elenco stesso.
9/2305/24. Benamati, Nardi, Bonomo, Lacarra, Gavino Manca, Zardini.