• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02305/063    premesso che:     l'articolo 1, comma 367, del disegno di legge in esame incrementa di 10 milioni di euro per il 2019 lo stanziamento del Fondo unico per lo spettacolo...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02305/063presentato daNITTI Micheletesto diLunedì 23 dicembre 2019, seduta n. 282

   La Camera,
   premesso che:
    l'articolo 1, comma 367, del disegno di legge in esame incrementa di 10 milioni di euro per il 2019 lo stanziamento del Fondo unico per lo spettacolo (FUS);
    ai sensi dell'articolo 28 della legge 14 agosto 1967, n. 800, e successivi provvedimenti, le Istituzioni Concertistico Orchestrali (ICO) presenti sul territorio nazionale sono attualmente quattordici;
    le ICO hanno il compito di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali nel territorio delle rispettive province;
    la loro principale funzione è di diffondere la musica sul territorio nazionale, con particolare riguardo per il nuovo repertorio contemporaneo e per i giovani artisti;
    la legge n. 800 del 1967 prevede che il Ministero dei beni e delle attività culturali, sentita la Commissione Consultiva per il settore Musica, possa con proprio decreto riconoscere la qualifica di «Istituzione concertistica» alle istituzioni con complessi stabili o semistabili a carattere professionale che svolgono almeno cinque mesi di attività;
    le ICO rappresentano il motore della musica in Italia per il loro dinamismo e la loro duttilità, che consente di affrontare i più vari repertori eseguendo concerti e spettacoli in sedi diverse;
    le Regioni in cui esiste una ICO sono attualmente Marche, Puglia, Toscana, Lombardia, Abruzzo, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Sicilia, Lazio e Liguria;
    sono dunque molteplici le Regioni in cui non è presente alcuna Istituzione Concertistico-Orchestrale, mentre le orchestre dovrebbero essere distribuite equamente e capillarmente su tutto il territorio nazionale;
    più volte l'assemblea delle ICO nei documenti ufficiali ha sottolineato la piena apertura a nuove orchestre riconosciute, distribuite con intelligenza sul territorio e, naturalmente, con il parallelo adeguamento del fondo ad esse destinato;

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di attivare le più adeguate iniziative volte al riconoscimento di almeno una Istituzione Concertistico-Orchestrale per ciascuna Regione, in accordo con la Conferenza Unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, al fine di garantire una diffusione omogenea e capillare dell'attività orchestrale su tutto il territorio nazionale.
9/2305/63. Nitti, Gallo, Ciaburro.