• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/02305/135    premesso che:     l'articolo 1, comma, 28 reca disposizioni in merito ad interventi sulla rete ferroviaria nazionale;     l'Osservatorio Torino – Lione è stato...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02305/135presentato daMACCANTI Elenatesto diLunedì 23 dicembre 2019, seduta n. 282

   La Camera,
   premesso che:
    l'articolo 1, comma, 28 reca disposizioni in merito ad interventi sulla rete ferroviaria nazionale;
    l'Osservatorio Torino – Lione è stato istituito con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1o marzo 2006 e con successivo decreto del Presidente della Repubblica 16 agosto 2006; è stato poi prorogato con atti successivi che hanno modificato le funzioni, la sua composizione (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 gennaio 2010) e le finalità del Commissario di Governo, che copre anche la funzione di Presidente dell'Osservatorio;
    l'Osservatorio è definito come «luogo di confronto per tutti gli approfondimenti di carattere ambientale, sanitario ed economico e persegue la precisa finalità di esaminare, valutare e rispondere alle preoccupazioni espresse dalle popolazioni della Valle di Susa» (articolo 2 – decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1o marzo 2006). Il territorio è stato poi esteso, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 gennaio 2010 ai territori interessati dalla Nuova Linea Torino-Lione (articolo 2);
    il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2015 – articolo 1 comma 2 – specifica che «Al Commissario Straordinario, ..., è attribuito, fra gli altri, il compito di presiedere l'Osservatorio citato in premessa, che viene confermato secondo quanto previsto dai precedenti provvedimenti e sulla base delle intese promosse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri...» Il riferimento ai precedenti provvedimenti riguarda l'articolo 1 comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 2 agosto 2007;
    l'Osservatorio è stato, quindi, la sede tecnica di confronto delle istanze interessate alla realizzazione della Nuova Linea Torino Lione (NLTL), con l'analisi delle criticità e l'istruzione di soluzioni per i decisori politico-istituzionali;
    l'Osservatorio è composto dal Commissario straordinario e dai rappresentanti dei Ministeri, della Regione, della Città Metropolitana di Torino, degli altri Enti locali interessati, da un rappresentante della Delegazione italiana della Commissione intergovernativa italo-francese per la NLTL (CIG) e dai rappresentanti di RFI, ITALFERR e TELT, il Promotore Pubblico incaricato della Progettazione e Costruzione della sezione transfrontaliera dell'opera;
    l'articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2015 specifica che il Commissario di Governo: «Riferisce direttamente al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sulle attività e sulle iniziative volte al raggiungimento degli obiettivi»;
    ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2009 il Commissario di Governo, attraverso l'Osservatorio, «Pone in essere con la partecipazione dei rappresentanti degli Enti Locali e degli altri soggetti che ne fanno parte, tutte le attività occorrenti per indirizzare la redazione e consentire l'approvazione del progetto preliminare, garantendo la regia unitaria dell'intera progettazione della Nuova Linea ferroviaria dal confine di stato all'interconnessione con la linea AV/AC Torino – Milano»;
    in particolare, il Commissario cura, per la sezione transfrontaliera, le attività relative alla definizione e gestione della cantierizzazione e alla soluzione delle interferenze, nonché alla valutazione e alla selezione di interventi compensativi al servizio del territorio e per la tratta nazionale, le attività di indirizzo alla progettazione e quelle propedeutiche alla fase realizzativa degli interventi necessari a garantire l'adeguata capacità funzionale e tecnica delle linee di adduzione al nuovo tunnel di base del Moncenisio. Nel contesto metropolitano, cura, altresì, gli interventi di adeguamento e riattivazione della funzionalità dello scalo merci di Orbassano e del nodo ferroviario di Torino, al fine di consentire il transito delle merci ed il raccordo alle dorsali del sistema ferroviario nazionale. Attraverso l'Osservatorio relativo alla realizzazione dell'asse ferroviario Torino-Lione, pone in essere, con la partecipazione dei rappresentanti degli enti locali e degli altri soggetti interessati, tutte le attività occorrenti per favorire la compiuta realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione e per promuovere, in coerenza con gli strumenti di programmazione dei trasporti e della logistica, la connessione delle reti e lo sviluppo del trasporto merci ferroviario;
    il Commissario Straordinario è stato nominato con decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2015 ed ha cessato il proprio mandato nel febbraio 2019;
    il Governo ha ribadito la volontà di realizzare l'opera e Telt ha annunciato per il mese di gennaio 2021 la ripresa dei lavori nel cantiere di Chiomonte, l'unico aperto in Italia tra quelli dove si sta realizzando la Torino-Lione; la coordinatrice del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova, ha dichiarato nei giorni scorsi che la Tav Torino-Lione rappresenta «una priorità» e la Regione Piemonte al fine di diminuire i tempi di definizione dell'opera ha annunciato la costituzione di un Comitato di Pilotaggio. Il Presidente della Giunta Regionale Piemontese ha dichiarato che «Abbiamo 41 milioni di opere di accompagnamento, stanziati dal Cipe nel 2017, che non possono partire perché manca l'interlocuzione con l'Osservatorio»;
    l'inerzia del governo, che da febbraio non ha ancora provveduto a nomina il commissario di governo per la Torino-Lione impedisce ai Comuni di utilizzare spendere le risorse già stanziate,

impegna il Governo

ad adottare ogni utile iniziativa al fine di giungere quanto prima alla nomina del nuovo Commissario Straordinario del Governo per l'asse ferroviario Torino – Lione.
9/2305/135. Maccanti, Benvenuto, Boldi, Caffaratto, Gastaldi, Giaccone, Giglio Vigna, Gusmeroli, Liuni, Molinari, Patelli, Pettazzi, Tiramani, Capitanio, Cecchetti, Donina, Giacometti, Morelli, Rixi, Tombolato, Zordan.