• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02636 FAZZONE - Al Ministro della salute. - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: in data 4 gennaio 2018, l'azienda ospedaliera di Cosenza ha pubblicato un avviso interno per il...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02636 presentata da CLAUDIO FAZZONE
martedì 17 dicembre 2019, seduta n.176

FAZZONE - Al Ministro della salute. - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante:

in data 4 gennaio 2018, l'azienda ospedaliera di Cosenza ha pubblicato un avviso interno per il "conferimento di incarico di struttura complessa";

con nota prot. n. 43 del 26 gennaio 2018, il direttore generale, dottor A.G., ha disposto di procedere al conferimento dell'incarico di direttore dell'unità operativa complessa gestione risorse umane alla dottoressa F.P.;

con deliberazione n. 35 del 31 gennaio 2018, su proposta dell'unità operativa complessa programmazione e controllo di gestione, ha proceduto a conferirle l'incarico;

nel provvedimento il direttore generale ha dichiarato che "la dottoressa F.P. non si trova in alcuna delle cause di inconferibilità e/o incompatibilità previste dal decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39";

l'art. 53, comma 1-bis , del decreto legislativo n. 165 del 2001, inserito dall'art. 52 del decreto legislativo n. 150 del 2009, attuativo della legge n. 15 del 2009, dispone che "Non possono essere conferiti incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni";

il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza dei Consiglio dei ministri con la circolare n. 11/2010, al comma 6, così ha precisato utilmente sul piano operativo: "6. Dichiarazione di notorietà dell'interessato. Ai fini dell'osservanza della norma, le amministrazioni che intendono conferire un incarico su strutture deputate alla gestione del personale debbono acquisire apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da parte dell'interessato resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000";

nella deliberazione di conferimento incarico n. 35/2018 non si fa alcun riferimento alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da parte dell'interessata che attestino l'assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità;

in data 27 novembre 2016 la dottoressa F.P. è stata eletta quale membro della segreteria nazionale del sindacato FEDIR, già FEDIR Sanità, definito "il grande sindacato di tutta la dirigenza regionale e di quella tecnica, professionale e amministrativa di Regioni, Comuni e Sanità e che si contraddistingue per le sue battaglie a difesa del merito, delle competenze e della legalità in Asl e AO" per come si evince dall'articolo pubblicato sul sito "panoramasanita" il 29 novembre 2016;

ed ancora, in data 10 novembre 2017, sul sito web del sindacato FEDIR si legge che la dottoressa F.P. risulta componente della segreteria nazionale;

il conferimento dell'incarico di direttore della struttura complessa a decorrere dal 1° febbraio 2018 risulta pertanto illegittimo per violazione dell'art. 53, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001 in quanto la dottoressa F.P. risulta aver rivestito negli ultimi due anni cariche in organizzazioni sindacali;

l'interrogante ritiene che la vicenda richiamata debba essere oggetto degli approfondimenti di competenza da parte dell'Anac e della magistratura penale e contabile,

si chiede di sapere:

se risulti al Ministro in indirizzo che l'interessata abbia rilasciato dichiarazioni mendaci non riportate nella delibera n. 35 del 2018, oppure abbia omesso di rilasciarle (con dolo o colpa) con l'avvallo della direzione aziendale che avrebbe conferito l'incarico senza preventivamente verificare l'insussistenza dei motivi ostativi;

quali urgenti e concreti provvedimenti di competenza intenda adottare per accertare le responsabilità e sanzionare le eventuali violazioni di legge che esporrebbero l'azienda ospedaliera di Cosenza al rischio di contenziosi per nullità degli atti prodotti dalla dirigente che avrebbe ricoperto illegittimamente l'incarico affidatole.

(4-02636)