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Atto a cui si riferisce:
S.4/02225 DONNO, VANIN, LEONE, LANNUTTI - Al Ministro della difesa. - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: nel comparto difesa è in ruolo un numero esiguo di infermieri, laureati ex...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 048
all'Interrogazione 4-02225

Risposta. - In virtù del combinato disposto del comma 1 e del comma 1-quinquies, articolo 930 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il personale non dirigente delle forze armate non idoneo al servizio militare incondizionato per lesioni o meno dipendenti da causa di servizio che transita, a domanda, nei ruoli del personale civile della Difesa, è inquadrato secondo tabelle di corrispondenza, ispirate a criteri di equi ordinazione con le Forze di polizia a ordinamento civile e militare, approvate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, informati il Consiglio centrale di rappresentanza militare e le organizzazioni sindacali.

Nelle more dell'adozione del decreto, a decorrere dal 1° gennaio 2018, al personale delle Forze armate, per le finalità indicate, si applica la tabella di corrispondenza prevista a legislazione vigente per il personale dei corpi di polizia ad ordinamento militare.

La competente Direzione generale per il personale civile in merito alla suddetta procedura di inquadramento degli ex militari transitati, nelle more dell'adozione del previsto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, ha elaborato una tabella di equiparazione sulla scorta delle tabelle H e G del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante "Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia".

L'inquadramento ha luogo attraverso l'applicazione della tabella di corrispondenza tra grado militare da un lato, ed area funzionale-fascia retributiva del personale civile, dall'altro.

Una volta individuata l'area funzionale (II o III), applicando il nuovo sistema di classificazione del personale civile della Difesa (contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 3 novembre 2010), viene individuato lo specifico profilo professionale in virtù del settore di riferimento (amministrativo, tecnico, sanitario, eccetera).

Prima dell'introduzione del suddetto comma 1-quinquies e, quindi, per quanto concerne le domande di transito avanzate prima del 1° gennaio 2018, il personale delle forze armate giudicato non idoneo al servizio militare incondizionato è transitato nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del Ministero della difesa, secondo la corrispondenza definita nella tabella A, allegata al decreto ministeriale 18 aprile 2002.

In entrambi i casi, il personale è pertanto transitato nelle aree funzionali del personale civile della Difesa, tenendo conto unicamente del grado rivestito dal militare al momento del transito, così come previsto dalla richiamata normativa.

Nel caso in esame, tenuto conto che l'inquadramento avviene secondo i criteri descritti, il possesso del titolo di studio di livello superiore (laurea) rispetto a quello previsto per l'accesso all'Area II dall'esterno (cioè, mediante pubblico concorso) rileva solo ai fini della partecipazione ad eventuali progressioni cosiddetti "verticali" (tra aree) attraverso procedure selettive.

GUERINI LORENZO Ministro della difesa

04/12/2019