• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01638/074/ ... premesso che: l'articolo 4 in tema di Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell'illecita somministrazione di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1638/74/06 presentato da PAOLO SAVIANE
venerdì 13 dicembre 2019, seduta n. 150

Il Senato,
premesso che:
l'articolo 4 in tema di Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera prevede che per il compimento di un'opera o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore ad euro 200.000 a un'impresa, tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l'utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest'ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma sono tenuti a richiedere all'impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatici, obbligate a rilasciarle, copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute;
l'articolo 4 all'esame aumenta i costi ed aggrava gli adempimenti burocratici agarico dei piccoli imprenditori e delle aziende artigiane. Non è sufficiente aver circoscritto lambito di applicazione della disposizione alle opere o ai servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro, poiché tale limite non esclude le piccole imprese dall'applicazione della norma;
le definizioni di media e piccola impresa che si ricavano dalla normativa dell'Unione europea, rilevando come per media impresa si intenda quella che abbia un numero di dipendenti inferiore a 250 e un fatturato non superiore a 50 milioni di euro e per piccola impresa quella che abbia un numero di dipendenti inferiore a 50 e un fatturato non superiore a 10 milioni di euro;
si ritiene del tutto incongruo considerare grande impresa un'azienda che affida il compimento di opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200 mila euro. L'estensione dell'ambito dell'applicazione della norma ad una platea così vasta di soggetti evidenzia una conoscenza superficiale del mondo delle imprese;
la norma in esame non è efficace per quanto concerne la prevenzione di condotte illecite e procede in una direzione opposta all'obiettivo della semplificazione ed è destinata a creare solo maggiore confusione per gli operatori. Il precedente Governo aveva, invece, avviato un percorso i sburocratizzazione, ma questo decreto sembra inverte adesso la tendenza complicando ulteriormente gli adempimenti richiesti alle imprese;
sarebbe stato più opportuno concentrarsi sull'inasprimento dei controlli e non degli adempimenti, nella logica della semplificazione,
impegna il Governo:
ad adottare ulteriori iniziative normative volte a prevedere l'esclusione totale dall'applicazione dell'articolo 4 del presente decreto-legge per le aziende agricole o in subordine che preveda l'innalzamento della soglia almeno a 500 mila euro al fine di agevolare le microimprese in particolare quelle del settore agricolo.
(0/1638/74/6)
Saviane, Siri, Montani, Bagnai