• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04324 (4-04324)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04324presentato daLO MONTE Carmelotesto diGiovedì 12 dicembre 2019, seduta n. 277

   LO MONTE. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   la legge n. 191 del 15 marzo 1951 ha istituito il punto franco di Messina, delimitandone specificatamente il perimetro e indicando le operazioni di manipolazioni di merci effettuabili;

   tale legge prevedeva, inoltre, che lo stesso fosse gestito ed amministrato da un apposito ente il cui scopo era proprio quello di ricostituire lo stesso;

   nella realtà, l'ente non fece mai niente di tutto questo, si rivelò, ad avviso dell'interrogante, una sorta di «stipendificio» ed oggi è in liquidazione;

   il punto franco rappresenterebbe il principale volano di sviluppo per l'economia di Messina grazie al regime fiscale di esenzione doganale e potrebbe attrarre le rotte commerciali più importanti, come avviene in altre città italiane;

   inoltre, le potenzialità economiche e il conseguente impatto occupazionale connessi all'istituzione dello stesso sono straordinariamente rilevanti, soprattutto per un contesto economico «fermo» quale dimostra di essere quello di Messina;

   inoltre, la collocazione geografica della città renderebbe il punto franco la prima obbligatoria «porta d'accesso» al mercato europeo per i vantaggi di cui potrebbero beneficiare i traffici commerciali con i Paesi del sud-est asiatico (Cina, India e altri) –:

   quali iniziative di competenza intenda intraprendere il Governo per l'attuazione della legge n. 191 del 15 marzo 1951 e all'istituzione del punto franco con il fine di evitare così l'ennesimo «scippo» ai danni della Sicilia ed invertire quel trend che ormai vede sempre più aumentare il gap infrastrutturale della stessa con il resto del Paese.
(4-04324)