• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01276 D'ARIENZO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Premesso che: dalla stampa si apprende che uno dei quattro pozzi che prelevano dalla falda sotterranea...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01276 presentata da VINCENZO D'ARIENZO
mercoledì 11 dicembre 2019, seduta n.172

D'ARIENZO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Premesso che:

dalla stampa si apprende che uno dei quattro pozzi che prelevano dalla falda sotterranea l'acqua che viene usata per alimentare l'acquedotto del comune di Pescantina (Verona) verrà chiuso per contaminazione da Pfas;

il pozzo sarebbe posizionato nella zona della discarica di Ca' Filissine e pare che da tempo, anche se a fasi alterne, siano state rilevate sostanze perfluoro-alchiliche;

la presenza di Pfas nella falda acquifera sembrerebbe inferiore rispetto ai limiti previsti dalla Regione Veneto;

dalla stampa si rileva, altresì, che la causa della presenza di Pfas nella falda sarebbe la discarica di Ca' Filissine, il cui percolato penetrerebbe nelle acque sotterranee più superficiali;

con una nota specifica Acque Veronesi e il Comune di Pescantina hanno precisato che "la qualità dell'acqua erogata non è e non è mai stata in discussione, in quanto ha sempre rispettato i parametri di legge fissati dalla Regione Veneto, parametri più restrittivi di quelli nazionali"; "Pur nel rispetto dei parametri Acque Veronesi intraprende costantemente azioni mirate alla prevenzione; nel caso specifico il monitoraggio continuo e la progressiva opera di dismissione del pozzo di Balconi, limitato nell'uso già dal 2018". Inoltre i due enti, gestore e Comune, stanno progettando ulteriori interventi di tipo precauzionale volti a garantire anche in futuro la sicurezza, la qualità e l'economicità dell'acqua erogata;

la popolazione residente ha giustamente espresso le proprie preoccupazioni rispetto al fenomeno;

il 7 settembre 2017 l'associazione "Il Pescantinese" ha pubblicato on line una nota da titolo "PFAS: cosa c'entra Pescantina", in cui si faceva riferimento ad alcuni risultati estratti dal documento "Concentrazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS)" nelle acque prelevate da ARPAV, che dimostravano la presenza di Pfas;

nel corso della missione della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad essi correlati effettuata in Veneto nel mese di luglio 2019 è emerso che i risultati del monitoraggio ARPAV hanno evidenziato la presenza di Pfas C6O4 nei percolati delle discariche e la contaminazione nelle acque di falda ad opera del percolato che si infiltra nelle acque sotterranee sottostanti, a causa della non completa tenuta dell'impermeabilizzazione del fondo delle stesse discariche,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia informato dell'ennesima evidenza di queste sostanze presenti in Veneto e, segnatamente, nella provincia di Verona;

se, dalle analisi e dalle informazioni scientifiche conosciute, sia ipotizzabile un accumulo di tali sostanze nel corpo umano, sebbene i valori dei Pfas rilevati siano nella norma, ovvero inferiori ai limiti fissati;

se non ritenga opportuno un intervento per definire tutti i dettagli della vicenda, a tutela della salute dei residenti di Pescantina che si sono approvvigionati dell'acqua potabile contaminata.

(3-01276)