• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02267/135    premesso che:     gli articoli 4 e 4-bis contengono azioni per il consolidamento dei versanti delle nostre montagne e delle sponde dei fiumi e dei torrenti, anche attraverso...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02267/135presentato daLUCCHINI Elenatesto diMartedì 10 dicembre 2019, seduta n. 275

   La Camera,
   premesso che:
    gli articoli 4 e 4-bis contengono azioni per il consolidamento dei versanti delle nostre montagne e delle sponde dei fiumi e dei torrenti, anche attraverso la riforestazione, allo scopo di prevenire il dissesto idrogeologico e impedire le alluvioni che negli ultimi anni, a causa di un intensificarsi delle piogge torrenziali interessano sempre più frequentemente il nostro Paese;
    oltre alle attività di prevenzione occorre comunque garantire il ritorno alle normali condizioni di vita della popolazione duramente colpita da alluvioni, dissesti idrogeologici e frane;
    dalle prime ore di lunedì 21 ottobre una pioggia incessante ha colpito duramente, a più riprese con bombe d'acqua l'Oltrepò Pavese; nella provincia di Pavia è caduta in 20 ore la totalità di acqua che di solito cade in un mese; i pendolari hanno incontrato enormi disagi con tratte ferroviarie interrotte e bus sovraccarichi;
    l'acqua e il fango hanno travolto le piazze e le strade, insinuandosi nelle case e nella vita delle persone e lasciando indietro solo devastazione tra frane, sottopassi e cantine allagate, fognature saltate, black out elettrici, negozi e fabbriche e scuole chiuse, uffici e banche in tilt, piazze e strade lastricate di terra;
    sono stati registrati ingenti danni per privati cittadini, commercianti e imprese; molti campi sono stati invasi dall'acqua, sono stati segnalati allagamenti a stalle e capannoni e danni ai vigneti pregiatissimi della zona;
    la regione Lombardia ha formalizzato, in una lettera alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento della Protezione civile, la «richiesta di deliberazione dello stato di emergenza riguardante i fenomeni meteorologici avversi che hanno colpito il territorio della Lombardia dal 19 al 21 ottobre 2019»;
    le aree più colpite sono nelle province di Pavia, Sondrio, Bergamo, Lecco, Como, Cremona, Lodi e Milano. Gravi danni, in particolare, si sono registrati nell'Oltrepò pavese, nella zona compresa tra la provincia di Alessandria e il Lodigiano, con allagamenti diffusi e smottamenti che hanno determinato la chiusura di diverse strade provinciali e comunali isolando alcune frazioni;
    con l'emendamento del Governo è stato introdotto nel decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscali e per esigenze indifferibili, l'articolo 58-octies, che incrementa di 40 milioni di euro, per l'anno 2019, le risorse del Fondo per le emergenze nazionali della Protezione Civile, di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, allo scopo di far fronte alle emergenze connesse con gli eccezionali eventi meteorologici verificatesi nei mesi di ottobre e novembre del corrente anno nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto;
    non risulta compresa nelle provvidenze disposte dal Governo la regione Lombardia, già penalizzata dalla decisione della Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento centrale della Protezione civile) di non concedere lo stato d'emergenza richiesto dalla stessa regione per gli ingenti danni causati dal maltempo del luglio e agosto scorso stimati a 207 milioni di euro,

impegna il Governo

compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, ad adottare gli opportuni provvedimenti per incrementare ulteriormente le risorse del fondo per le emergenze nazionali allo scopo di fronteggiare anche le emergenze da frane, alluvioni e disastri idrogeologici causati dal maltempo che a novembre scorso ha colpito la Regione Lombardia ed in particolare l'Oltrepò pavese.
9/2267/135. (Testo modificato nel corso della seduta) Lucchini, Badole, Benvenuto, D'Eramo, Gobbato, Parolo, Raffaelli, Valbusa, Vallotto.