• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/04290 (4-04290)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04290presentato daPAGANO Ubaldotesto diMartedì 10 dicembre 2019, seduta n. 275

   UBALDO PAGANO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali — Per sapere – premesso che:

   dopo la terribile annata 2018, il comparto olivicolo e oleario pugliese ha mostrato segni di decisa ripresa sotto il profilo della produzione: le stime per il 2019 dovrebbero attestarsi sulle 200 mila tonnellate, una quantità equivalente al 60 per cento della produzione nazionale;

   da inizio anno, però, si registra un preoccupante crollo dei prezzi dell'olio extravergine d'oliva, di quasi il 40 per cento del suo valore, soprattutto a causa di fattori esogeni alla produzione interna;

   mentre il prezzo dell'olio Evo registra ulteriori ribassi (minimo euro 3,30 – massimo euro 3,70 al 31 dicembre 2019) e le giacenze in Italia seguitano ad aumentare, la Commissione europea ha disposto:

    con il regolamento di esecuzione 2019/1882 dell'8 novembre 2019, l'apertura di gare per l'importo dell'aiuto all'ammasso privato di olio di oliva, con contratti valevoli 180 giorni di ritiro dal mercato e su lotti minimi di prodotto sfuso da 50 tonnellate per olio Evo;

    con il regolamento di esecuzione 2019/1984 del 28 novembre 2019, la fissazione dell'importo massimo dell'aiuto all'ammasso privato di olio di oliva nell'ambito della procedura di gara indetta dal regolamento di esecuzione (UE) 2019/1882;

   il citato regolamento 2019/1984 non prevede aiuti per lo stoccaggio dell'olio Evo ma solo per l'olio vergine di oliva e per l'olio di oliva lampante;

   intanto crescono ancora le giacenze in Italia: 146.712 tonnellate secondo Frantoio Italia del 1° dicembre 2019, ovvero +18,38 per cento rispetto a quanto rilevato solo il 15 novembre 2019. In particolare, le giacenze di olio extravergine italiano aumentano di 21.099 tonnellate, passando dalle 62.727 tonnellate del 15 novembre 2019 alle 83.826 tonnellate del 1° dicembre 2019, confermando così un trend in ascesa ormai dal 15 ottobre. In particolare, in Puglia, le giacenze di olio extravergine sono cresciute tra il 15 novembre e il 1° dicembre di 12.868 tonnellate, raggiungendo le 43.852 tonnellate;

   in data 4 dicembre 2019, al tavolo nazionale della filiera olivicolo-olearia tenutosi al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la Ministra Bellanova ha dichiarato di aver chiesto alla Commissione europea il potenziamento dell'organizzazione comune di mercato per l'olio con contributi diretti agli agricoltori per ristrutturazione, la riconversione e l'impianto di nuovi oliveti e l'ammodernamento dei frantoi oleari, nonché interventi volti alla conservazione del paesaggio, al miglioramento della sostenibilità ambientale, alla formazione e al trasferimento delle innovazioni, ipotizzando l'incremento della dotazione finanziaria di 34,59 milioni di euro attraverso un trasferimento di fondi dallo sviluppo rurale;

   inoltre, la Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali ha proposto l'attivazione entro il 14 dicembre 2019 di un tavolo tecnico per l'individuazione trasparente del prezzo unico indicativo di riferimento a livello italiano e nuove iniziative di repressione delle frodi per tutelare il prodotto italiano e di contrasto dell'arrivo incontrollato di oli comunitari ed extracomunitari, che spesso viene trasformato in prodotto italiano –:

   mediante quali iniziativa il Governo intenda rispettare gli impegni assunti al suddetto tavolo della filiera olivicolo-olearia tenutosi al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali il 4 dicembre 2019 e, in ogni caso, come intenda tutelare l'olio Evo nazionale e il relativo settore produttivo italiano e, in particolare, quello pugliese, già gravemente danneggiato dagli eventi calamitosi del 2018 e dalla diffusione della fitopatologia Xylella.
(4-04290)