• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04296 (4-04296)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04296presentato daPAGANO Ubaldotesto diMartedì 10 dicembre 2019, seduta n. 275

   UBALDO PAGANO. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), istituita con decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266, è un ente pubblico non economico nazionale, che svolge una funzione di supporto tecnico e operativo alle politiche di governo dei servizi sanitari di Stato e regioni, attraverso attività di ricerca, monitoraggio, valutazione, formazione e innovazione;

   essa, ai sensi del suo nuovo statuto, approvato il 18 maggio 2018, si configura come organo tecnico-scientifico del servizio sanitario nazionale e rappresenta uno strumento di raccordo tra il livello centrale, regionale e aziendale, garantendo supporto tecnico-operativo in ambito organizzativo, gestionale, economico, finanziario e contabile;

   il ruolo di Agenas è fondamentale per rendere il sistema sanitario sostenibile e capace di gestire situazioni di elevata complessità clinica e organizzativa, assicurando il rispetto degli standard di qualità, quantità, sicurezza, efficacia, efficienza, appropriatezza ed equità dei servizi erogati dalle strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale;

   la realizzazione di questi obiettivi avviene principalmente tramite una sistematica attività di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio che consente di individuare, prima che si verifichino anomalie nell'erogazione dei servizi assistenziali, eventuali punti di debolezza delle organizzazioni sanitarie e di adottare tempestivi interventi correttivi, anche favorendo la diffusione e l'implementazione delle migliori pratiche;

   il personale dell'Agenas è attualmente formato solo per 48 unità da dipendenti a tempo indeterminato, mentre al 2017 risultano in essere ben 316 contratti «co.co.co» e 62 incarichi di ricerca, studio e consulenza;

   la situazione di tale precarietà, per compiti di alta e sperimentata professionalità, non rappresenta di sicuro la cornice ideale per condurre l'azione che l'Agenzia deve svolgere;

   la medesima questione è stata già sottoposta all'attenzione del Ministro pro tempore con l'interrogazione a risposta scritta n. 4/03116 del 19 giugno –:

   se il Ministro interrogato intenda, per quanto di competenza, intraprendere iniziative volte alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro di cui in premessa.
(4-04296)