• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04269 (4-04269)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04269presentato daGEMMATO Marcellotesto diVenerdì 6 dicembre 2019, seduta n. 273

   GEMMATO. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   in data 17 luglio 2019, il Ministero dello sviluppo economico ha autorizzato i Commissari straordinari del Gruppo Mercatone Uno ad avviare la procedura di vendita a trattativa privata per la cessione dei complessi aziendali delle società che comprendono i 55 rami d'azienda aventi ad oggetto i punti di vendita, unitamente ai relativi immobili di proprietà delle società, nonché agli immobili di proprietà destinati ad uso magazzino, il marchio «Mercatone Uno» e altri marchi delle Società, e la sede amministrativa di Imola che congiuntamente rappresentano il «Perimetro di Vendita»;

   il predetto bando invitava a presentare offerte vincolanti per l'acquisto dell'intero o parte del perimetro di vendita entro il termine perentorio del 31 ottobre 2019;

   in data 3 dicembre 2019, in una riunione al Ministero dello sviluppo economico, i Commissari hanno reso noto i dati relativi alle offerte vincolanti pervenute;

   secondo quanto si evince da fonti di stampa, il quadro delle offerte sarebbe ridotto, non riguarderebbe tutti i punti di vendita, né garantirebbe la tenuta di tutti i livelli occupazionali. Infatti, pare che «... le offerte vincolanti risultino essere 14, con quote variabili di negozi e di lavoratori, e riguardano complessivamente 44 pdv. Su 10 di questi vi è una sovrapposizione di offerte, e per 8 pdv non è stata presentata alcuna offerta (Crevoladossola, Caltignaga, Serravalle Scrivia, Villafranca d'Asti, Castegnato, Verdello, Capena, Bari)... nessuna offerta sarebbe pervenuta per la sede di Imola e per i suoi 100 addetti...»;

   fonti di stampa riportano che «... la richiesta dei Commissari sarebbe stata quella di prolungare fino a maggio 2020 l'amministrazione straordinaria...», mentre il vice capo di Gabinetto del Ministro dello sviluppo economico avrebbe dichiarato che sarebbe già aperta «... l'interlocuzione con il ministero del Lavoro per prorogare di conseguenza anche gli ammortizzatori sociali...»;

   secondo quanto si evince dal comunicato della Cgil, sussisterebbe forte «... preoccupazione relativamente alla tenuta occupazionale...» in quanto risulterebbe «... evidente che i lavoratori che sarebbero coinvolti nella potenziale cessione sarebbero meno della metà del totale, sia perché vi sarebbero punti vendita esclusi, sia perché le offerte prevedrebbero una sostanziale riduzione del personale attualmente occupato...»;

   nella seduta n. 250 di giovedì 31 ottobre 2019, il Governo ha accolto con parere favorevole l'ordine del giorno 9/02203/017 che impegnava l'esecutivo a valutare l'opportunità di porre in essere ogni utile iniziativa di propria competenza volta a garantire la tenuta dei livelli occupazionali per i dipendenti di tutte le unità del perimetro di vendita, e non solo per quelle che saranno oggetto di offerte vincolanti e di relative acquisizioni, nonché a tutelare il sostegno al reddito dei lavoratori prevedendo, nell'eventualità di futuri licenziamenti collettivi, la proroga della cassa integrazione, eventualmente rapportata agli orari di lavoro precedenti alla cessione del Mercatone Uno alla Shernon Holding Srl, avvenuta il 10 agosto 2018, e l'elaborazione di progetti adeguati di politiche attive volti ad una futura ricollocazione occupazionale dei dipendenti –:

   se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero e, in caso affermativo, quali iniziative di competenza intenda adottare il Governo al fine di garantire la tenuta dei livelli occupazionali per i dipendenti di tutte le unità del perimetro di vendita sopra richiamato e il sostegno al reddito dei lavoratori fino alla nuova ricollocazione occupazionale.
(4-04269)